Massimo Giletti, sfogo a 'Non è l'Arena': «Abbiamo sbagliato tutti con il coronavirus»

Massimo Giletti, sfogo a 'Non è l'Arena': «Abbiamo sbagliato tutti con il coronavirus»

Lungo sfogo di Massimo Gilettii a 'Non è l'Arena' durante la puntata di ieri. Al centro il coronavirus e la confusione politica. Il conduttore ha ricordato il papà recentemente scomparso e ha puntato il dito contro i governanti e la gestione dell'emergenza al Sud. «L'ultima volta che ho parlato con mio padre in ufficio - ha detto - mi disse 'io ho sbagliato con voi, vi ho dato poco amore e la vita ti chiede il conto di quello che hai fatto'. Quella frase me la porto dietro da quando se n'è andato e rapportandolo a questi tempi vedo tanti errori che abbiamo fatto tutti, dai giornalisti (io per primo), agli industriali, governanti, esperti, scenziati».

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«Il coronavirus - ha continuato- presenta un conto alla nostra vita, sta a noi capire cosa dobbiamo fare, cambiare e percepire che quanto fatto fino adesso era sbagliato. Non abbiamo più alibi. Mi piacerebbe che chi è nella stanza dei bottoni lo capisca, vedo una confusione incredibile... non vorrei che il Paese fosse costretto a pagare un conto altissimo, bisogna agire in fretta, la politica deve decidere». 

Poi Giletti torna a parlare dell'inchiesta sugli ospedali della Calabria, costruiti e poi abbandonati. Il conduttore "si sfoga" chiamando in causa le responsabilità degli amministratori delle regiorni meridionali. Mostrando una mappa delle strutture sanitarie create e mai aperte in Calabria, Giletti aggiunge: «Tutte queste strutture sono inefficaci, è il risultato di una mala gestione politica, alcune di queste strutture vengono usate al massimo come ambulatorio, capite? Milardi buttati, questa è il risultato di una mala gestione politica. Non si può sempre dire è colpa dello Stato. Se i soldi che arrivano al Sud vengono poi buttati in questo modo..». Davanti agli ospedali fantasma Giletti chiama ancora in causa gli amministratori: «Questa roba grida vendetta».

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 25 Aprile 2020, 14:50
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