Maria Latella: «Vi invito a cena per un talk show rilassato». Da stasera su Sky Tg24
di Marco Castoro

Maria Latella: «Vi invito a cena per un talk show rilassato». Da stasera su Sky Tg24

La giornalista: "Nel mio dinner talk si discute solo con calma e con rispetto. Quirinale? Svolta tra il 24 e il 27"

Indovina chi viene a cena stasera lo dobbiamo chiedere a Maria Latella che su SkyTg24 alle 21 del giovedì apre le porte di casa per una cena conviviale a quattro ospiti, i primi del ciclo sono Carlo Calenda, Giancarlo De Cataldo, Giancarlo Leone e Roberta Pinotti.


Che tipo di programma è “A cena da Maria Latella”?
«Si tratta di una formula nuova. Non è un talk ma un dinner talk, in pratica il contrario di quelle trasmissioni in cui ci si aggredisce verbalmente, bisogna rispondere in tempi rapidi, con la gente sotto stress e con il conduttore che deve essere cattivo. L’idea mi è venuta durante il lockdown. Nell’ultimo periodo quando ho sentito di più la mancanza di una bella conversazione a tavola con gli amici per parlare rilassati dell’attualità politica e non. Per discutere in maniera rispettosa, dopo due anni di ansie e preoccupazioni, gustando un piatto con il reciproco diritto a esprimere la propria opinione».

 

 

 


Di chi è il format?
«Mio. Tutti i programmi che conduco, “L’Intervista” compresa, sono frutto di miei format».


Cosa c’è di meglio di condividere una cena con gli amici… 
«Con un menù preparato dai ragazzi dell’istituto tecnico alberghiero Vespucci di Roma. Sono da sempre interessata a promuovere il talento giovanile, anche perché sono membro del consiglio superiore della pubblica istruzione e mi piace molto credere nei giovani e soprattutto investire su di loro».


Ma ci sono giovani bravi anche nella politica italiana?
«Ce ne sono. Basta formarli».


Come? Oggi non ci sono più le scuole di partito… 
«Bisogna imparare passo dopo passo. Si può cominciare facendo il consigliere comunale e poi studiando tanto per andare avanti. È necessario investire sui giovani, mica possiamo rimanere con la prima repubblica».


La corsa al Quirinale come va a finire?
«Ne parliamo stasera. Dirlo adesso è difficile. Bocce ferme, comunque tra il 24 e il 27 ci sarà la svolta».


Che cosa ha pensato quando ha saputo che Berlusconi ha fatto un pensiero sulla candidatura?
«Berlusconi è un uomo che non si arrende mai. Ha giustamente colto l’occasione per ritagliarsi uno spazio. Ha scelto il momento giusto. Ora o mai più».


E di Draghi e del governo?
«Draghi è una risorsa importante per il Paese, diventa fondamentale non perderla. Ora bisognerà vedere se va al Quirinale cosa succede».


Si andrà a elezioni anticipate?
«Fino di ottobre 22 non penso proprio. Ci sono le scadenze del Pnrr e poi c’è la finanziaria. Con Draghi al Quirinale penso che questa maggioranza possa andare avanti».


Vaccini, Green Pass, No vax: ormai è scontro aperto, soprattutto nei talk tv… 
«Io degli altri non parlo. Dico solo che nel nostro programma siamo trivaccinati e tamponiamo tutti prima di ogni puntata. Vacciniamoci, vacciniamoci, vacciniamoci».


Prossime puntate?
«Vediamo. Mi piacerebbe molto parlare di formazione, di digitale, di istruzione».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Gennaio 2022, 09:27
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