Mara Venier: «Domenica In? La mia rivincita, e ora apro La porta dei sogni. Con la D'Urso nessuna rivalità»
di Luca Uccello

Mara Venier: «Domenica In? La mia rivincita, e ora apro La porta dei sogni. Con la D'Urso nessuna rivalità»

Zia Mara ha stravinto. Ha riconquistato la domenica pomeriggio, il suo pubblico. L’ha fatto con la sua semplicità. 
Forse perché “ero io, era Casa mia. Ho trascorso delle domenica con i miei amici, con le persone che mi vogliono bene. Certo ci ho messo tutto, cuore, passione e tanta fatica”. Ma era giusto così. E il risultato non è mancato. Tanto da fargli dire che “quella di quest’anno è stata la mia Domenica In più bella, perché è stata quella della mia rivincita personale. Forse avevo anche bisogno di chiudere il cerchio in un certo modo”. Però “non avrei mai pensato che il cerchio non si sarebbe chiuso e quest’anno essere ancora qui con voi...”. Mara Venier è così: sorridente, spontanea e solare. 

E ora davanti a lei è pronta ad aprirsi una nuova porta, La porta dei sogni: «Sarà un programma sulle emozioni. D’altra parte con me o si ride o ci commuove, non ci sono mezze misure, in fondo io sono questa. È il programma perfetto per me».

È vero che inizialmente non voleva farlo?
«Ero preoccupata e la mia prima risposta è stata: No, grazie. Sono abbastanza anomala: le mie colleghe vogliono sempre fare di più io vado sempre a sottrazione, a me bastava la mia Domenica In e invece quando abbiamo fatto una riunione con tutti gli autori ho capito che il programma era perfetto per me. Un programma sui sentimenti, un programma vero di tre puntate».

Perché tanti dubbi?
«Perché io sono una da pomeriggio, sono la zia, a cui piace il salotto, sedermi a chiacchierare con gli amici, poi invece mi sono innamorata di questo progetto e non ho saputo dire di no. Come non ho saputo dire di no alla Radio, un’ora al giorno su Radio2»

Vuole conquistare la Rai?
«Dice che sto facendo troppo? Devo mollare qualcosa? (ride)»

Barbara D’Urso lascerà libera la domenica
«Saprà cosa è giusto per lei. Noi due siamo, non eravamo, amiche perché un programma non può cancellare un’amicizia vera».

Un’amicizia divisa dagli ascolti tv
«Siamo state dirimpettaie, c’è stata qualche polemiche ma ha fatto gioco a tutti. Ma quando c’è rispetto c’è tutto. Perché tra donne ci deve essere rispetto, siamo già abbastanza isolate. È stupido entrare in competizione, siamo donne che ce l’hanno fatta da sole e tutte, a modo nostro, abbiamo talento. Non siamo più bambine e quindi qualcosa sappiamo fare se siamo ancora qui. Hanno tentato in tutti i modi a farmi litigare con lei ma non ci riuscite»

Felice del ritorno in televisione di Lorella Cuccarini?
«Molto, è giusto. Le persone di talento devono lavorare non stare a casa».
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Mercoledì 17 Luglio 2019, 07:05
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