Lol, polemica per gli sketch rubati alla versione tedesca: la Gioconda di Elio non è una novità

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Lol dalle stelle alle stalle. Dopo giorni di esaltazione per il gruppo di comici costretti a non ridere per 6 ore, ora i performer sembrano vivere un momento di polemica, dopo le immagini arrivate dalla Germania dello stesso programma. Non tutto sarebbe stato naturale e spontaneo, visto che alcuni numeri erano già stati messi in scena nello show tedesco trasmesso prima di quello italiano.

 

La Gioconda di Elio, infatti, non sarebbe stata la novità sorpresa di Lol. La stessa identica scena con la stessa struttura era stata usata da uno dei comici tedeschi, così come qualcun altro aveva messo in scena il numero dei fazzolettini fatto da Lillo sul palco. Le immagini, che non lasciano dubbi, hanno creato un vero e proprio caso e anche qualche polemica. A smorzarla ci ha provato proprio uno dei protagonisti, Lillo, che intervistato dal Corriere della Sera ha spiegato: «In realtà è tutto molto semplice. Quel numero non è mio e nemmeno del concorrente tedesco, ma del mago Lioz, come dichiaro anche all’inizio dello sketch, mostrando anche un finto biglietto che mi avrebbe consegnato lui, in quanto suo adepto. Insomma, ho subito dichiarato l’autore. Ad ogni modo, il concetto di Lol è far ridere gli altri, non necessariamente con cose del proprio repertorio».

 

C'è chi ha pensato a una strategia degli autori. In realtà Lillo spiega come siano stati messi tutti i comici in condizioni di poter dar vita alle loro idee: «È stato naturale parlare delle cose che avremmo voluto proporre e loro hanno fatto il possibile per assecondarci. Ma sono stati i primi a dirci che non dovevamo fossilizzarci sulla questione che fosse tutto repertorio nostro. Davvero, è un gioco, non una esibizione personale», ha poi concluso.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Aprile 2021, 22:59
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