I Collage a "Oggi è un altro giorno", da Castrocaro a Sanremo: «Non sapevamo cosa stessimo facendo»

I Collage a "Oggi è un altro giorno", da Castrocaro a Sanremo: «Non sapevamo cosa stessimo facendo»

Il gruppo dei Collage ospite del programma di Serena Bortone su RaiUno

I “Collage” ospiti di Serena Bortone a “Oggi è un altro giorno” di Serena Bortone su RaiUno. I “Collage”, gruppo di origine sarde, ha vinto nel 1976 vinto Festival di Castrocaro con “Due ragazzi nel sole”, e ha più volte partecipato al Festival di Sanremo.

 

 

 

 

I “Collage” ospiti di Serena Bortone a “Oggi è un altro giorno” di Serena Bortone Su RaiUno

 

 

I Collage ospiti a "Oggi è un altro giorno"

 

 

I “Collage” ospiti di Serena Bortone a “Oggi è un altro giorno” di Serena Bortone Su RaiUno. Il gruppo dei “Collage”, di origini sarde, è formato da Tore Fazzi (frontman e basso elettrico), Fabio Nicosia (tastiere), Francesco Astara (batteria) e Uccio Soro (chitarre): «Tutto nasce in chiesa – hanno raccontato -  dove facevamo parte del coro. La passione per la musica però nasce dalla nostra famiglia, mio padre era chitarrista e fisarmonicista ma non lo faceva come professione. Lui era un cantoniere di professione e noi vivevamo in una casa cantoniera, aveva un pezzo di strada da curare, nei fine settimana partiva per suonare e mia madre ne soffriva. Quando ha beccato me e mio fratello con una chitarra che avevamo costruito noi con degli elastici, l’ha prosa e spaccata in mille pezzi. Io mi sono messo a piangere e mi commuovo sempre quando ci penso».

Il grande successo di pubblico è arrivato con la vittoria del Festival di Castrocaro nel 1976: «Era il periodo della radio libere, avevamo da poco preparato questo album e dopo un mese ci ha chiamato il produttore dicendo che le emittenti stavano impazzendo per i nostri pezzi. Abbiamo deciso di partecipare a Castocaro, siamo partiti con un pulmino della Fiat vecchio tipo, abbiamo vinto ma non avevamo idea di cose stessimo facendo».

L’anno dopo i "Collage" sono a Sanremo con il secondo posto di “Tu mi rubi l'anima”: «Andò molto bene, Mike però aveva fatto uno sbaglio nel chiamare le votazioni, ma io non ho mai capito bene cosa sia successo. La casa discografica voleva fare ricorso, ma poco dopo la canzone è andata prima in classifica e quindi hanno lasciato stare. Anche li eravamo incoscienti, se trovavamo un pallone ci mettevamo a giocare a calcio… ci vorremmo tornare ma potendo dettare delle condizioni, tipo andare quando abbiamo una canzone che vada bene. Abbiamo notato che spesso nella kermesse non si va quando si ha il testo musicale giusto, ma quando altre cose collimano… “.


Ultimo aggiornamento: Martedì 18 Gennaio 2022, 15:20
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