La maledizione di Glee: il cast della serie tra morti tragiche, scandali e accuse velenose

La maledizione di Glee: il cast della serie tra morti tragiche, scandali e accuse velenose

La scomparsa di Naya Rivera, che risulta tuttora dispersa nel lago Piru, in California, è solo l'ultimo episodio di una sorta di maledizione che avvolge il cast di Glee. La serie tv, a metà tra il teen-drama e il musical, è stata uno dei maggiori successi degli ultimi 10 anni, amata dal pubblico di tutto il mondo, ma i suoi protagonisti sono finiti al centro di fatti di cronaca, più o meno tragici.

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Tra gli attori e ballerini divenuti celebri grazie a Glee, non mancano scandali inquietanti, morti tragiche e vere e proprie accuse reciproche. La 'maledizione di Glee' è iniziata nell'estate del 2013, quando Cory Monteith (Finn Hudson), compagno di un'altra protagonista, Lea Michele (Rachel Berry), fu trovato morto in una stanza d'albergo di Vancouver dopo aver ingerito un mix di eroina e alcolici. La notizia sconvolse i fan della serie e costrinse gli autori a rivoluzionare l'intera trama, aggiungendo anche un episodio-tributo interamente dedicato all'attore 31enne.

Passano tre anni ed un nuovo scandalo travolge il cast di Glee, in particolare Mark Salling (Noah Puckerman): l'attore, già accusato dalla ex fidanzata di violenza sessuale, si ritrova coinvolto in un fatto ancora più grave e sconvolgente. Le accuse infatti sono di pedofilia e pedopornografia, con il processo che dura oltre un anno e che però vede l'attore togliersi la vita un mese prima della sentenza a suo carico.

Ci sono poi altri fatti di cronaca, non così eclatanti ma comunque sconvolgenti, che travolgono il cast di Glee in maniera più o meno diretta. Nel 2014, per una probabile overdose, era infatti morto Matt Bendik, fidanzato di Becca Tobin, che in Glee interpretava il ruolo di Kitty Wilde. Ma anche le accuse di Melissa Benoit (Marley Rose) ad un suo ex che l'avrebbe picchiata ripetutamente: pur senza menzionarlo esplicitamente, in molti hanno creduto che potesse trattarsi di Blake Jenner (Ryder Lynn), che era suo collega proprio in Glee. Una ipotesi mai confermata ma alimentata nell'immaginario popolare dai tanti scandali che hanno travolto il cast della serie.

Non sono mancate poi vere e proprie faide a distanza tra i protagonisti della serie. Nel corso degli anni, Lea Michele era stata accusata a più riprese dagli altri colleghi di essersi sentita troppo protagonista e di aver avuto comportamenti vessatori sul set ai danni di tanti altri membri del cast. La prima ad accusarla fu Samantha Ware (Jane Hayward), seguita poi da Alex Newell (Unique Adams), Amber Riley (Mercedes Jones), Melissa Benoist (Marley Rose) e anche Heather Morris (Brittany Pierce). Una raffica di accuse che alla fine aveva indotto Lea Michele a riconoscere gli errori del passato e a chiedere scusa agli ex colleghi con cui aveva condiviso un'esperienza di successo ma seguita da tragedie e scandali apparentemente senza fine.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 9 Luglio 2020, 11:20
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