Freedom, parte dall'Egitto il nuovo viaggio di Giacobbo

di Rita Vecchio
#Giacobbers, indossate zainetto e cappellino: l'avventura inizia. Da mercoledì 22 maggio, Roberto Giacobbo torna con la seconda edizione di Freedom - Oltre il confine, otto puntate - più quattro a settembre - in onda dalle 21.25 su Retequattro. «Racconto il mondo da anni, con passione, rispetto e voglia di contenuti - dice Giacobbo che il programma lo ha ideato e lo conduce, e che per la presentazione di Freedom sceglie la splendida location delle Piramidi di Giza, in Egitto, «paese scritto nel mio Dna». Ad accompagnarlo, una squadra di 33 persone super fedeli con cui lavora da sempre.
 
 

Il programma - che ha chiuso la passata edizione con il 30% in più di telespettatori rispetto alle previsioni - partirà dal Cenacolo Vinciano, dalla lettura del curriculum vitae di Leonardo, per poi volare ovviamente in Egitto insieme al più grande egittologo, Zahi Hawass (detto Indiana Jones). «Questo programma è come un'avventura - dice Hawass, che per Freedom ha permesso l'entrata nell'area sottostante la Sfinge solitamente chiusa - Non posso che ringraziare Roberto per i 23 anni di amicizia e per l'amore che ha per questo paese». I due torneranno nel Sarcofago di Seti I. «Ci avevamo provato 15 anni fa, rischiando di rimanere sotto la frana», raccontano.

Obiettivi cinematografici, realtà aumentata, laser, droni, mini-truck, carattere facilitati per dislessici. «Volevamo un prodotto quanto più moderno possibile che avesse riprese eccezionali», continua Giacobbo. «Dirigere un canale televisivo è una responsabilità culturale», dice Sebastiano Lombardi, direttore di rete, davanti alle ambasciate italiane ed egiziane. Freedom, a breve, sarà anche un periodico, made for Focus TV e in Day Time, il sabato pomeriggio.
Venerdì 17 Maggio 2019, 05:01
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