Francesca De André: «Il Gf? Ci tornerei solo se conduco. Cara Milly portami a Ballando»
di Marco Castoro

Francesca De André: «Il Gf? Ci tornerei solo se conduco. Cara Milly Carlucci portami a Ballando con le Stelle»

Francesca De André, mi parli un po’ di lei. Si descriva come se dovesse scrivere un tweet.

«Sono una ragazza molto curiosa, molto versatile, dinamica, sono portata a fare un sacco di cose, a provarle, a fare di tutto, provare e tentare fanno parte delle mie prerogative».

 

 

 

Tutti pregi, ma i difetti?

«Quelli sono tanti. Non centrano in un tweet. Ci vorrebbe un’enciclopedia».

Ora l’esordio come cantante con il singolo "Champs Élysées".  Perché questo amore sviscerato verso la Francia e Parigi?

«Perché Parigi è la città per antonomasia dell’amore. Io parlo quattro lingue, ho viaggiato tantissimo. Mia madre è di Madrid. E il prossimo passaggio sarà proprio la Spagna. Mi piace essere internazionale».

Con suo padre Cristiano invece siamo all’odio estremo. Ma ci sarà pure una cosa, un ricordo bello di lui…

«Parlo degli argomenti che mi interessano e questo non è un argomento che mi interessa».

Come non detto. Restiamo in famiglia. Ha detto che suo nonno sarebbe orgoglioso di lei, qual è la canzone preferita tra quelle cantate da Faber?

«Era anche la sua preferita. Bocca di Rosa, perché metteva l’amore su ogni cosa. Portava l’amore. Una figura in cui mi rispecchio molto. Tutti felici quando arrivava e tutti tristi quando se ne andava».

Nonostante le forti tensioni la sua infanzia e adolescenza come è trascorsa?

«Ha presente gli uragani. Ecco, appunto».

Andava bene a scuola? Le piaceva studiare?

«Ero furba. Recuperavo sempre nell’ultimo periodo. Ho fatto lingue».

C’è una cosa che tornando qualche anno indietro farebbe in maniera diversa?

«La mia infanzia è stata una lotta per l’indipendenza e l’emancipazione. Ho lottato per anni affinché le persone mi credessero. Quindi se tornassi indietro diciamo che cercherei di più di documentare ciò che ho fatto per avere le prove di quanto accaduto». 

Tra un Sanremo, un Grande Fratello o un’Isola dei famosi da vincitrice e un Ballando con le stelle cosa sceglierebbe per essere protagonista?

«Diciamo che essendo tutti grandi programmi dico che mi piacerebbe condurli tutti».

Condurli? Ma io pensavo a una partecipazione da concorrente…

«Come concorrente Ballando mi piacerebbe. Il reality li ho già fatti come esperienza. In certe condizioni, tipo l’Isola, da sola non ti ci metti. L’Isola è stata dura perché pioggia torrenziale per giorni con 99% di umidità. Io sono durata come un gatto in tangenziale. Un’esperienza però che rifarei. Il Gf ci penserei. Dovrebbero convincermi in qualche modo».

Condurlo?

«Magari. Sarei contenta anche come opinionista, mentre la concorrente la farei molto volentieri a Ballando. Quindi cara Milly prenditi la De Andrè a Ballando. Pensa che bello sarebbe vincere Ballando!».

E Sanremo?

«Prima o poi lo tiro fuori dal cilindro come i conigli. Faccio il giro del mondo poi torno in Italia. Il mio produttore mi ha detto che le pubblicità del mio singolo sono uscite in Italia, Francia, Messico, Canada, Usa, Argentina, Giappone, Australia e da altre parti. Eccolo il mio giro del mondo». 

Come mai una bella ragazza come lei sui social è seguita più da donne che da uomini?

«Ha visto. A me fa solo piacere. Tante le donne che mi stimano. Ciò mi trasmette orgoglio. Credo che piaccia la mia testa più del mio aspetto fisico».

Ma un uomo può dire ancora bella a una donna senza essere accusato di sessismo o maschilismo?

«Io posso definirmi un po’ maschilista perché credo molto nell’emancipazione della donna. Se c’è da mettere bocca io sono pronta. Tuttavia, penso che nel corteggiamento l’uomo debba fare l’uomo e la donna la donna. Fondamentale, alla base di tutto, in ogni genere di rapporto devono esserci il rispetto e l’educazione. E anche la trasparenza».

Sa cucinare? Il suo piatto preferito?

«Cucino tantissimo. Ho un fratello gemello che è chef e anche io ho avuto sempre questa passione, fin da piccola. La mia curiosità mi portava a osservare come si preparavano i piatti, prendevo libri di ricette. Come gusti sono più da salato che da dolce, ma cucino entrambi. Diciamo che vanno tutti pazzi per i miei biscotti, i cookies americani, per la mia New York cheesecake. Come salato mi diverto a sperimentare piatti particolari di carne o pesce, i primi. Ho un rapporto d’amore con il cibo. Pensi che da piccolina mi nascondevo nelle barche dei pescatori in Sardegna per andare a pescare con loro e quando prendevano le ricciole me le dovevano togliere dalle mani perché sennò me le mangiavo crude».

Però! Mai ingrassata, nonostante le grandi mangiate…

«A parte nella casa del Gf dove con tutti quei farinacei che mi davano da mangiare mi ero gonfiata, sembravo Peppa Pig. Il mio fisico tiene perché ho fatto tanto sport».

Che tipo di sport?

«Danza. Ho fatto 12 anni di danza classica, poi jazz, latino-americano, pole dance. Un’altra passione è il cavallo. L’ho ereditata dal mio nonno materno che era un domatore di cavalli. La mia vita senza il cavallo non avrebbe senso. Io ho una cavalla che si chiama Peperita, il nome che davano a me fin da piccola. In un periodo buio della mia vita quella cavalla mi ha rimesso a cavallo. È proprio il caso di dirlo. Senza di lei non ce l'avrei fatta».

Il singolo"Champs Élysées", sinonimo di maturità o un esperimento?

«Il mio istinto di ballare e cantare c’è sempre stato. Fin da quando ero piccola. Ma sapevo di andare incontro a un paragone. Quello che a me piace fare però non è paragonabile. Ora con il mio produttore abbiamo trovato la chiave di volta per sdoganare le mie sfaccettature dance. La maturità dal punto di vista artistico ancora non c’è, ma presto la troverò e mi dedicherò di più al contenuto da trasmettere, musicalmente parlando, anche a Sanremo, perché no. Per il momento mi diverto con quello che sto facendo che non c’entra nulla con la mia famiglia. Anzi sono proprio soddisfatta perché non mi ha mai raccomandato nessuno».

L’amore come va?

«A gonfie vele. Ecco perché canto felice».    


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 9 Giugno 2021, 22:03
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