Battista attacca Luca e Paolo: «Onnipresenti, altro che epurati»

Battista attacca Luca e Paolo: «Onnipresenti, altro che epurati»

«L'epurazione, specie quando è inventata, fa curriculum, porta consensi e non impegna. Luca e Paolo sono gli ultimi a potersi lamentare». Maurizio Battista non è tenero nei confronti dei colleghi Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, oggetto in questi giorni di un dibattito sulla censura della loro satira dopo l'annuncio da parte del direttore di Rai2 Carlo Freccero della cancellazione della loro striscia 'Quelle che... dopo il tg'.  «Parlare di epurazione nel loro caso - afferma Battista all'AdnKronos - fa ridere. Mi pare che loro abbiano sempre potuto dire quello che gli è parso e piaciuto. Non li ho mai visti censurati. Anzi li vedo dappertutto: oltre a 'Quelli che' li ho visti solo negli ultimi giorni prima a Sanremo Giovani poi da Bolle. Non so forse vorrebbero un canale tutto loro? Hanno un agente importante che si muove bene e si vede, perché gli manca di apparire solo su 'Medicina 33'. Ci sono altri che sulla Rai non possono proprio parlare che dovrebbero dire? Per fortuna ci sono altri canali, come nel mio caso, che ci offrono spazi importanti e fanno ascolti importanti». 
Sabato 5 Gennaio 2019, 15:57
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