Cercasi erede di Fiorello. La Rai punta su Andrea Perroni: «Vado in tv con Fan Caraoke»

di Marco Castoro
Tutti cercano Fiorello, tutti lo tirano per la giacchetta. E ogni tv farebbe carte false per mandarlo in onda. Ma lo showman siciliano sa gestirsi bene e spesso non cede alla tentazione delle sovraesposizioni. E allora che si fa? Si cerca un nuovo Fiorello. Un comico-cantante, one man show, con una grande improvvisazione e un talento che faccia dell’imprevedibilità la sua forza.
 


Raidue ne ha individuato uno. Si chiama Andrea Perroni. Per il momento non gli è stato affidato uno studio televisivo. Si è dovuto accontentare di un’auto con un ospite a bordo. Per il resto deve cavarsela da solo. Inventando e soprattutto facendo divertire il pubblico a casa. E Perroni ci ha provato con Fan Caraoke, un programma di Raidue in onda il mercoledì in seconda serata. Si parte stasera. Gigi e Ross, Cristina D’Avena, Lorella Cuccarini, Alvaro Soler, Iva Zanicchi, Enrico Brignano, Marco Tardelli, uno alla volta con lui alla partenza.



Poi si aggiungeranno altri compagni di viaggio. A sorpresa. Perché l’ospite è tenuto all’oscuro. Sia in auto, sia scendendo dalla vettura. Quindi Lorella Cuccarini si può trovare un Marco Columbro che fa l’autostop, o un Beppe Vessicchio che non riconosce. Tutte situazioni, più o meno rocambolesche, inventate all’istante da Perroni che ha stravolto il vecchio format, tra una canzone e tante sorprese, spiazzando pure autori e regia, costretti - per seguirlo - a improvvisare continuamente. Ed ecco che la povera Lorella si può trovare un Perroni nudo, coperto solo dalla foglia di fico.

Improvvisare è la mia forza – spiega l’attore – Ho fermato l’auto a loro insaputa per entrare anche in posti non autorizzati, perché sono spunti di autenticità. Scendere dalla macchina e trovare la camera su tre piedi sa di pappa già pronta, mentre io voglio cucinare. Dimostrare quello che ho imparato da tv, radio e teatro. L’intento è di mettere a suo agio l’ospite, per farlo sentire vero. Perché vedere Brignano che si commuove non è da tutti. In pratica ho psicanalizzato i compagni di viaggio usando loro per psicanalizzare le mie fobie e nevrosi. Non venendo mai a meno alla dinamicità del programma. Senza canovacci e candid camera, ma con siparietti improvvisati al momento”.

Martedì 24 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:11
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