Il "Furore" di Massimo Popolizio in scena all'Argentina: il capolavoro di Steinbeck che racconta anche i nostri giorni
di Elena Benelli

Il "Furore" di Massimo Popolizio in scena all'Argentina: il capolavoro di Steinbeck che racconta anche i nostri giorni

Massimo Popolizio torna a confrontarsi con la dolorosa e urgente attualità di Furore  di John Steinbeck, nell’opera sonora tratta dal capolavoro della narrativa americana scritto nel 1939 e da subito divenuto un best-seller. Un affresco epico sulla Grande Depressione tra migranti, povertà e crisi sociale che rivela la sua travolgente modernità su drammaturgia di Emanuele Trevi.

 

 

Dal 18 al 30 maggio 2021 (tutti i giorni alle 19, domenica alle 17) torna al teatro Argentina di Roma Massimo Popolizio, solo in scena, accompagnato dalle sonorizzazioni eseguite dal vivo da Giovanni Lo Cascio, che riporta sotto la lente di osservazione la crisi agricola, economica e sociale che stritolò gli Stati Uniti in una morsa fra il 1929 e l’attacco a Pearl Harbor, proponendo al pubblico un viaggio attraverso i temi politici e ambientali dell’opera carica di straordinari rimandi al nostro presente. Una produzione della compagnia Umberto Orsini e Teatro di Roma.

 

Uno spettacolo lirico ed epico che calca le orme del capolavoro della narrativa americana scritto nel 1939 e da subito divenuto un best-seller per la sua rappresentazione letteraria diretta e urgente, evocatrice di una condizione umana e sociale molto più ampia e più che mai attuale, raccontando le sventure della famiglia Joad, e i motivi di una delle più devastanti migrazioni di contadini della storia moderna.

 

Biglietti: Argentina da 40€ a 12€,  Mini Card 50€ 2 ingressi per Argentina o 4 per India o Torlonia,  Card under35 50€ 5 ingressi per tutti i teatri teatrodiroma.net   (foto di Federico Massimiliano Mozzano).


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 12 Maggio 2021, 19:59
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