Gigi Proietti, sui social è una gara d'affetto per l'attore romano scomparso

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La morte di Gigi Proietti lascia un vuoto incolmabile nel teatro e nella cultura italiana. Il pubblico lo amava, la critica lo apprezzava. Sono tante le persone che stanno salutando il "maestro" sui social. Un pensiero, un ricordo, un attestato di stima per "l'ultimo dei grandi", come lo definiscono in molti. L'attore romano se n'è andato all'alba del giorno del suo compleanno per un problema cardiaco. Nella serata di ieri le sue condizioni si sono aggravate al punto da richiedere il ricovero in terapia intensiva.

 

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L'OMAGGIO DELLA POLITICA Nel mondo della politica il primo a ricordare Gigi Proietti è stato Matteo Renzi. L'ex presidente del Consiglio in tweet scrive: «Andarsene nel giorno dei suoi 80 anni è l’ultimo colpo di teatro di un artista straordinario: addio a Gigi #Proietti».

 

 

 

 

Subito dopo è arrivato anche il ricordo di Paolo Gentiloni, commissario europeo: «#GigiProietti se n’è andato proprio oggi, giorno dei suoi 80 anni. Un maestro per il teatro italiano, un re di Roma». Nel centrodestra Renato Brunetta, deputato di Forza Italia, twitta una scena di "Febbre da Cavallo" scrivendo: "Mi piace ricordarti così" 

 

 

«Profondo dolore e grande tristezza per la morte di GigiProietti. Con lui perdiamo un pezzo di anima della nostra città. In questo momento siamo vicini alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo hanno amato. Roma non lo dimenticherà mai», sono le parole della sindaca della sua città Virginia Raggi.

 

 

 

 

Da un'altra politica romana Giorgia Meloni un altro saluto sui social: «Nel giorno del suo ottantesimo compleanno ci lascia GigiProietti. Un artista straordinario, che ha portato nelle case degli italiani tanti momenti di gioia e di riflessione. Oggi il mondo dello spettacolo perde un suo indiscusso pilastro. A Dio, Gigi».

 

 

 

E ancora Matteo Salvini: «L’arte italiana perde oggi uno dei più grandi, un attore straordinario, un poliedrico gigante di bravura e simpatia. Se ne va nel giorno in cui era nato 80 anni fa, nella sua Roma, un ultimo colpo di teatro. Ci mancherà il suo sorriso. Addio Gigi».

 

 

 

 

Per il mondo dello spettacolo questo lutto è vissuto come l'ennesimo "colpo di grazia". Toccante il ricordo di Alessandro Gassmann che ha postato una sua foto insieme a Proietti con un saluto: “Ciao Maestro e amico. Rip”. Il papà, il grande Vittorio, lavorò al cinema insieme a Gigi Proietti più di una volta, ma non calcarono mai lo stesso palco di un teatro. 

 

 

Su Instagram, invece, è Luciana Littizzetto a ricordare Proietti: E adesso dobbiamo anche fare senza di te. “Ci hai fatto tanto ridere e ora ci piange il cuore”. Tra i personaggi del mondo dello spettacolo spicca il tweet di Veronica Pivetti che ha lavorato con Proietti in televisione.

 

 

Anche il mondo della musica piange il mattatore. Sull'account ufficiale dei Tiromancino si legge: «Da ragazzino mio padre mi portava a vederti in teatro, poi ti ho conosciuto bene e ho capito che non eri solo un genio ma anche una persona di valore immenso. Vola in cielo Maestro e grazie per la meraviglia che ci hai lasciato nel tuo passaggio terreno».

 

 

 



Anche Alberto Angela ha scritto un post per Gigi Proietti, con cui ha lavorato nelle puntate di Ulisse. «La notizia della scomparsa di Gigi Proietti mi ha particolarmente scosso. Viene a mancare un gigante del palcoscenico italiano che lascia un vuoto incolmabile. Quando ti trovavi davanti a lui, alla sua arte, alla sua persona, ti rendevi conto di essere davanti ad un fuoriclasse, ad un artista unico che sapeva coinvolgerti in modo totale in ogni tipo di rappresentazione. La sua arte non era mai ostentata ed era sempre in grado di mettere a proprio agio le persone con cui aveva a che fare. Negli anni in cui abbiamo collaborato, non ho avuto solo la fortuna di conoscere le sue doti professionali che tutti abbiamo avuto modo di apprezzare. Con la sua umiltà, la sua umanità e la sua semplicità, Gigi è stato uno degli uomini più veri, rispettosi ed umani che abbia mai incontrato.
Mi stringo alla sua famiglia in questo triste momento e lo ringrazio per aver donato a me, ai miei programmi e a tutto il pubblico la sua arte, la sua visione della vita, condita sempre da quel sorriso indimenticabile che rimarrà impresso nei nostri cuori come un tatuaggio indelebile. Oggi se ne va uno dei nostri».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 2 Novembre 2020, 13:36
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