Dalla Dad alla Tad: ecco il teatro a distanza per le scuole. Gli attori: "Così proviamo a mantenerci vivi"
di Mario Fabbroni

Dalla Dad alla Tad: ecco il teatro a distanza per le scuole. Gli attori: "Così proviamo a mantenerci vivi"

Teatro ma rigorosamente a distanza, come impongono le regole anti-Covid. Da un lato dello schermo una videoteca  teatrale interattiva in lingua inglese e francese e dall'altro gli studenti delle scuole italiane che, oltre a vedere gli spettacoli, daranno vita ad un vero e proprio laboratorio con l'integrazione di materiale didattico digitale ed un questionario per valutarne l'apprendimento in tempo reale. 

Dalla provincia di Napoli al resto d'Italia, la compagnia della Klimax Theatre Company ha scritto un format didattico online esattamente come si scrive il copione di uno spettacolo dal vivo: "Bisogna reinventarsi, mai come in tempi di emergenza da coronavirus l'attore è diventato un mestiere molto difficile - dice afferma Luca Varone -. I teatri sono chiusi, le rappresentazioni con il pubblico saranno complicate anche quando i vari Dpcm consentiranno alla strutture di riaprire i battenti. Così abbiamo risposto all'appello del Ministero dell'Istruzione per rendere la Dad meno noiosa. Piuttosto che arrendersi, la mia Compagnia teatrale ha preferito adattarsi a questo cambio di rotta ideando il progetto Tad, creato apposta per i nativi digitali”. 

 

 

I docenti, coinvolti insieme agli studenti, sono anche loro a distanza. Da casa, tutti i partecipanti accederanno a tre progetti teatrali in lingua inglese e francese con tematiche sia sociali (come il cyber bullismo nell’era dei social network), sia classiche (come la vita e le opere di W. Shakespeare). 

I ragazzi non solo assistono on line allo spettacolo, ma ricevono anche materiale didattico per studiare: un video dello spettacolo con sottotitoli, il copione, un altri filmato con gli attori madre lingua che - scena per scena - svelano i segreti dello show teatrale, un glossario, un questionario conclusivo del corso. 

Ovviamente l'iniziativa è a pagamento e le prime scuole hanno già aderito con entusiasmo. Nel Decreto Ristori sono infatti state messe a disposizione risorse pari a 3,6 milioni in PON che consentiranno il noleggio di supporti didattici per garantire la didattica digitale integrata.

"Stiamo sperimentando anche online il valore didattico del teatro – afferma la Preside Giovanna Giordano, dell’istituto ITI Renato Elia di Castellamare di stabia (Na) –. Il progetto Teatro a distanza è creato per la scuola e coinvolge un numero ampio di ragazzi perché può essere seguito in orari decisamente diversi da quelli tipicamente scolastici. Speriamo di veder nascere autentiche vocazioni". 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 27 Gennaio 2021, 11:21
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