CiaoRino, 20 anni insieme a Rino Gaetano. La band si racconta a teatro in E’ una ruota che gira

di Paolo Travisi
Vent’anni con Rino Gaetano. Dal 1999 quattro amici, e musicisti, formano la band CiaoRino, per cantare quei testi che hanno superato l’esame del tempo e appassionato più generazioni. Anni dopo la scomparsa prematura del cantautore calabrese, (morto in un incidente il 2 giugno 1981) Alessandro D’Orazi, Paolo Fabbrocino, Peppe Mangiarancina e Gianfranco Mauto, decidono di reinterpretare i suoi successi, con la voglia iniziale di rendere omaggio ad un talento che rischiava di essere dimenticato, e poi di costruire anche un percorso artistico proprio. CiaoRino, dopo 20 anni di esibizioni in piazze, locali, stadi ha deciso di portare quei testi - e la loro storia - a teatro, nello spettacolo E’ una ruota che gira, il ritornello di una delle tante canzoni (AD 4000 D.c.) del cantautore calabrese.

Per dare un assaggio di quello che gli amanti di Rino Gaetano, potranno vedere ed ascoltare al Teatro Cometa Off (dal 9 al 12 dicembre), la band CiaoRino, che nel frattempo si è arricchita di altri due artisti,  Riccardo Corso (chitarra) e Giuseppe Russo (sax), ha organizzato una presentazione live al Lian Club, tra canzoni, cori ed emozioni. “20 anni passati in fretta, suonando sui palchi di tutta Italia per 600 volte. Attraverso Rino noi ci siamo incontrati, è nata un’amicizia, senza mai litigi e divisioni. Ci siamo sentiti come un gruppo che ha preso il testimone e lo abbiamo amplificato” racconta Alessandro D’Orazi una delle due voci di CiaoRino. “Già venti anni fa parlavamo della forza di Rino, un artista che ha saputo leggere la realtà in modo profondo, ha colto elementi che non cambiano mai, ha visto nell’animo umano e nei sentimenti con grande acume” aggiunge Gianfranco Mauto, voce storica della band romana. CiaoRino nel corso degli anni ha riletto i testi del cantautore calabrese, senza fermarsi alla semplice esecuzione. ”Siamo sei artisti con la nostra personalità, abbiamo cantato con le nostre tonalità, chi al piano, chi alla batteria, abbiamo riarrangiato, dando un tocco di novità anche alla scaletta” dice ancora D’Orazi. E trascorsi 20 anni, la storia di Rino Gaetano diventa la storia di CiaoRino. “Oggi lo ringrazierei e abbraccerei, perché non ricordo la mia vita prima e senza di lui” racconta Paolo Fabbrocino (alla batteria).

Ed infatti le storie di un artista e quelle di un gruppo di artisti si uniscono, diventando il filo conduttore dello spettacolo E’ una ruota che gira, con la doppia regia di Fabrizio Giannini e Luca Angeletti. “Abbiamo fatto un vero laboratorio di ricerca sui brani, sul percorso orizzontale che hanno compiuto in due decenni, ho scoperto dai loro racconti che ci sono dei segnali che vengono dall’alto e che li ha fatti incontrare” sottolinea Angeletti. “Ma è anche il racconto di un incontro mancato, come se loro fossero stati la sua band, pur senza mai conoscersi, la messa in scena è semplice, accogliente con dei cuscini per far sedere il pubblico tutto intorno”. Infine Fabrizio Giannini, che oltre a curare la regia è l’attore in scena “io sono il grillo parlante, il quinto Beatles, loro parlano di Rino Gaetano ed io di loro. E’ uno spettacolo che parla di magia ed amicizia, di come tutto iniziò in una soffitta per arrivare a palcoscenici di 20 mila persone. Ci sono mille aneddoti che saranno raccontati al Teatro Cometa Off”.

TEATRO COMETA OFF
Via Luca Della Robbia, 47 Roma
Infoline: +39 06 57 284 637
Lunedì 25 Novembre 2019, 20:32
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