Gaetano Di Vaio morto dopo 7 giorni di agonia: l'attore di Gomorra, regista e produttore aveva avuto un grave incidente in moto

Aveva 56 anni. Sette giorni fa l'incidente fatale. La sua storia è un simbolo di riscatto sociale

Gaetano Di Vaio morto dopo 7 giorni di agonia: l'attore di Gomorra, regista e produttore aveva avuto un grave incidente in moto

Non ce l'ha fatta Gaetano Di Vaio. Dopo sette giorni di speranze disperate il cuore del ragazzo del Bronx si è fermato. Il produttore, regista e attore napoletano, 56 anni, era ricoverato in gravissime condizioni nell'ospedale di Giugliano dopo un incidente notturno a Qualiano: Di Vaio, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri, aveva  perso il controllo dello scooter sul quale viaggiava di ritorno da un matrimonio ed è finito a terra, riportando serie lesioni. Ed era stato ricoverato in codice rosso e la prognosi è riservata. Stamattina hanno provato a risvegliarlo dal coma per verificarne le funzioni vitali, ma sono intervenuti due arresti cardiaci, di cui il secondo è stato fatale.

L'infanzia difficile e Gomorra

Un passato da ragazzo di strada, la vita di Di Vaio, 56 anni, originario di Piscinola, quartiere nella periferia nord di Napoli, è una storia di riscatto. Finito da giovanissimo in carcere, ha studiato ed ha deciso di diventare operatore sociale.

In carriera, ha raccontato il disagio sociale e la lotta alla criminalità ed è oggi un punto di riferimento per molti giovani cineasti napoletani. In adolescenza la tossicodipendenza e lo spaccio l’hanno portato prima in riformatorio, poi al carcere di Poggioreale, dove ha scontato 7 anni senza arrendersi a un destino che sembrava già scritto.

Di Vaio, oggi cinquantaseienne, ha sfruttato il tempo in detenzione per studiare e costruirsi un futuro insperato, fino a fondare due case di produzione, la Bronx Film e la Partnenope Pictures Entertainment, fino ad arrivare a Cannes, a recitare nel ruolo di 'o Baroncino in «Gomorra - La serie», grazie anche alla frequentazione, ed alla collaborazione con Peppe Lanzetta, Nino D'Angelo, Abel Ferrara, Guido Lombardi, Giuseppe Gaudino, Luca Zingaretti, Valeria Golino. Che oggi lo piangono insieme alla famiglia, alla comunità dell'audiovisivo italiano ed alla Napoli che crede nelle storie di riscatto e redenzione. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Maggio 2024, 11:53
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