Sanremo, Mahmood: «Io sono italiano al cento per cento»

di Rita Vecchio
È un italiano con un nome arabo che vince a sorpresa il Festival di Sanremo. E si alza un polverone. Non solo per il fatto che con la sua canzone Soldi non ci si aspettava la vittoria perché il favorito per tutti era Ultimo con I tuoi particolari - arrivato poi secondo e che in conferenza stampa subito dopo la proclamazione si è scagliato contro i giornalisti della Sala Stampa - ma anche perché ci pensano i post equivoci di Salvini e company a far scatenare il putiferio social. Alessandro Mahmoud, in arte Mahmood, nato a Milano e vissuto nel quartiere di Gratosoglio, da madre sarda - a cui dedica commosso la vittoria - e padre egiziano, ribadisce la sua italianità rispondendo senza mezze parole: «Sono un italiano al 100 per cento e faccio Marocco-pop».
 
 


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Timido e sorridente, nonostante la stanchezza della settimana sanremese, Mahmood passo dopo passo - compreso quello del duetto con Guè Pequeno - si è conquistato il primo posto. E il suo come va, come va ha prevalso, la sua canzone è stata scritta con Dario Faini (Dardust) e Charlie Charles ed è stato votato principalmente dalla giuria della Sala Stampa dell'Ariston e dagli otto membri della giuria d'onore, voti che hanno ribaltato di fatto il podio. All'Eurovision di Tel Aviv deciderà se andrà. Alla fine lui vince anche moralmente. Sia perché gela lo stesso Salvini («la musica è soggettiva», gli risponde), ma anche perché difende Ultimo: «C'è tanta tensione dentro il festival, uno scivolone ogni tanto può scappare. Può capitare di dire la cosa sbagliata». E infine, se pensiamo che l'anno scorso ha vinto un ragazzo di origini albanesi come Ermal Meta e la cosa non ha destato il minimo scalpore. Sarà perché con lui c'era un romano come Fabrizio Moro? Le domande restano.
Lunedì 11 Febbraio 2019, 05:01
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