Sanremo, tutto il Festival nell’Almanacco di Marino Bartoletti
di Totò Rizzo

Sanremo, tutto il Festival nell’Almanacco di Marino Bartoletti

Come ogni anno di questi tempi, Marino Bartoletti ha già preparato la valigia per Sanremo, la località della Riviera che considera il suo parco giochi. Pronto a salire sulla giostra canora che gli permette di evadere, per cinque sere, dal suo ruolo di giornalista sportivo, di conduttore televisivo e di opinionista di popolari rubriche calcistiche.



L'abbuffata di canzoni e polemiche fa ormai parte da decenni della sua vita di professionista ma soprattutto di appassionato di musica. E al Festival di Sanremo Bartoletti (foto, sotto) dedica adesso un Almanacco che lo suggerisce la stessa definizione percorre i primi 69 anni della kermesse musicale specchio del Paese con un taglio non soltanto informativo (le canzoni, gli autori, gli interpreti, i presentatori, le classifiche) ma anche divulgativo, corredato cioè da un approfondimento su tutto quello che ha ruotato intorno alla rassegna più popolare e chiacchierata del nostro Paese, in Italia e fuori, senza dimenticare ovviamente le curiosità e l'aneddotica che sono sempre state il sale della manifestazione, dagli albori al Casinò all'era moderna dell'Ariston.



Scritto con la collaborazione di Lucio Mazzi (altro esperto della nostra musica leggera), l'Almanacco di Bartoletti è il grande racconto popolare di un'Italia che, per una settimana l'anno, è come se riversasse, su una gara di canzoni, gioie, incertezze, malumori.

Marino Bartoletti e Lucio Mazzi, Almanacco del Festival di Sanremo, Gianni Marchesini Edizioni, 384 p, 29,90 euro
Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Gennaio 2020, 08:38
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