Sanremo 2022, l'ad Rai Fuortes: «Amadeus nel 2023? Squadra che vince non si cambia». Lui: «Ci penserò»

Il conduttore: "Un festival da "Brivid". La mia paura più grande? Contagiarmi"

Sanremo 2022, l'ad Rai Fuortes: «Amadeus nel 2023? Squadra che vince non si cambia». Lui: «Ci penserò»

 Amadeus: «È stato un Festival da...Brividi. La mia paura più grande? Prendere il Covid». Così Amadeus nel corso della conferenza stampa conclusiva di Sanremo 2022. Poi sull'ipotesi di condurre Sanremo anche nel 2023 - come auspicato dalla ad della Rai Carlo Fuotes - il conduttore e direttore artistico di Sanremo ha detto: «Avremo modo di parlarne insieme, ci penserò».

La paura di Amadeus: «​​Alla vigilia avevo detto in maniera sbruffona che se mi fossi ammalato, saremmo rimasti tutti qui per dieci giorni. Ma la mia più grande paura era contagiarmi. Non c'era un piano B e ogni volta che facevo il tampone ed era negativo, uscivo dalla stanza che sembrava avesse segnato Lautaro». Amadeus, a conclusione del suo terzo Sanremo in conferenza stampa, non nasconde che il suo timore più grande era legato al covid. 

Amadeus: «Nel 2023? Ci penserò». Sono onorato della proposta dell'amministratore delegato di rimanere per il prossimo festival. Lo ringrazio, ma come ha detto Fuortes dobbiamo ragionare a menti riposate». È la risposta di Amadeus sulla possibilità di accettare un nuovo mandato, il quarto consecutivo, alla direzione del festival. «Fare Sanremo per me è un lavoro molto lungo, ma vale per tutte le cose che faccio. C'è bisogno di idee, di forza, di prendere le cose in maniera molto seria - ha aggiunto -. Avremo modo di vederci e chiacchierare serenamente. Rai è casa mia». E ancora: «Non ci sono nodi da sciogliere - ha spiegato ancora Amadeus parlando sempre del futuro del festival - devo essere io convinto di avere le idee, l'energia, la forza: non è uno speciale di prima serata, quando una cosa si può fare mi butto, amo sperimentare, ma il festival va pensato, è una macchina importante. Deve partire tutto dalla mia testa, ecco perché i sì e i no non vanno detti a caldo, dopo notte in cui ho dormito tre ore».

Amadeus: «Vittoria di Mahmood e Blanco meritatissima». Mahmood e Blanco sono due talenti e il successo che hanno avuto è meritatissimo. Quando ho ascoltato il loro brano, davvero mi ha subito fatto venire i brividi». È quanto confessa Amadeus, richiamando il titolo della canzone che ha vinto Sanremo 2022. Quanto ai vincitori, «sono stati intelligenti a unire i loro sforzi e hanno portato una canzone di una eleganza pazzesca. Non voglio dire di ave ipotizzato una loro vittoria già da prima, ma davvero ho pensato che quel brano fosse un capolavoro».

Amadeus: «Il mio terzo Fesriva da...Brividi». «Il mio primo festival ha fatto 'Rumorè, il secondo ha fatto stare 'Zitti e buonì, il terzo è da 'Brividì». È il bilancio del 'tripletè a Sanremo che Amadeus affida ai titoli delle canzoni che hanno vinto le tre edizioni. Tracciando il suo bilancio, il conduttore e direttore artistico cita anche una frase di Vittorio Salvetti, storico patron del Festivalbar, «la prima persona che mi ha messo davanti a un palco: noi non ci occupiamo di cose serie in modo leggero, ma di cose leggere in modo serio. La musica è seria, porta felicità, emozione e gioia e sono contento che la gioia oggi sia per tutti»

L'ad Rai Carlo Fuortes:«C'è un amico che mi suggerisce: si potrebbe sostituire il cavallo morente davanti all'ingresso di Viale Mazzini con una statua equestre di Amadeus. Ecco, se fosse ancora vivo Francesco Messina, gli avremmo chiesto la nuova statua». Ha scherzato così, l'ad Rai Carlo Fuortes per omaggiare il successo del terzo festival di Amadeus, che si chiude con un record storico d'ascolto, con una media delle cinque serata mai così alta dal 1997». Ancora Fuortes: «Squadra che vince non si tocca». Lo afferma l'ad della Rai Carlo Fuortes, rispondendo a una domanda in conferenza stampa sul futuro del festival e di un possibile Ama quater, «Sarebbe pazzesco non partire da qui, è ovvio con questo successo - ha aggiunto l'amministratore delegato -. Ma dobbiamo parlarci e il primo a volerlo deve essere Amadeus. Per ora non c'è niente di definito».

Stefano Coletta, direttore Rai Uno:«Amadeus ha vinto perché ha portato sul palco la sua autenticità, non ha filtri, non ha retorica». Così il direttore di Rai1 Stefano Coletta, commentando il festival di Sanremo appena concluso con risultati da record. «Ogni singolo partecipante aveva voglia di abbracciarlo. Si sentiva protetto e accolto da Amadeus - ha aggiunto Coletta -. Ha veicolato messaggi di inclusione, di sguardo curioso verso tutti gli aspetti della vita. Ha vinto non solo con la sua rivoluzione musicale, ma con la sua filosofia di vita». 


Ultimo aggiornamento: Domenica 6 Febbraio 2022, 13:58
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