Sanremo 2021, Fiorello e Amadeus da Fazio: «Stesso spirito dell'anno scorso, sarà diverso ma bello»

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«Io credo che il 2021 sarà la fine della mia carriera. Sarà il disastro totale perché Amadeus mi porterà alla rovina. Mi chiama la mattina e mi dice: 'mettiamo tutto il pubblico in una nave'. Poi dopo due giorni mi richiama e mi dice: 'li mettiamo tutti in una serra'. Stamattina mi chiama e mi dice: 'pensa se prima di partire per Sanremo io mi ammalo e Sanremo lo fai tu da solo'». Il solito Fiorello ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai3 scherza in collegamento insieme ad Amadeus e Vincenzo Mollica.

 

«Noi stiamo molto attenti: mascherine, distanziamento, vitamine, ma non si può escludere. Stamattina gliel'ho detto: 'pensa se qualche giorno prima dovessi essere contagiato dovresti farlo da solo'», ha detto Amadeus mentre Fiorello, con un'inedito look con i baffi e con un Joe Biden sullo sfondo, mimava gesti scaramantici. 

 

Amadeus: «Stesso spirito dell'anno scorso»

«Dobbiamo fare questo Sanremo con lo stesso spirito dell'anno scorso. Sappiamo che è difficile ma stiamo mettendo insieme uno spettacolo bello. Sarà un Sanremo diverso ma importante. Tutto quello che accadrà a Sanremo sarà nel pieno rispetto di tutte le regole sanitarie e parleremo anche della campagna vaccinale». Amadeus ha spiegato così l'atmosfera con cui prepara Sanremo 2021, collegato assieme a Fiorello a 'Che Tempo Che Fa. E proprio Fiorello ha colto l'occasione per ribadire un concetto importante: «Ricordiamolo che l'Ariston in quelle cinque serate sarà uno studio televisivo. Da pubblico pagante a pubblico pagato è un attimo. Avremo lo stesso pubblico di 'C'è Posta Per Te'», ha ironizzato.

 

«Con 26 cantanti in gara più 8 giovani, Amadeus mira a stabilire un record: fare un festival continuato per cinque giorni». I due sono stati introdotti da un'intervista di Fabio Fazio a Vincenzo Mollica. «È il primo Sanremo senza di me, io ho fatto l'ultimo l'anno scorso», ha detto Mollica per poi spiegare che l'idea dei collegamenti pre-festival dal 'balconcinò del Teatro Ariston nacque 24 anni fa, per non inquadrare il teatro di cui Baudo non voleva svelare la scenografia prima dell'inizio della diretta del Festival. E proprio da un finto balconcino dell'Ariston, Luciana Littizzetto ha dedicato a Mollica un'ode: «parla una volta male delle canzoni», «prendi un gaviscon e torna presto all'Ariston». «Sai che potremmo fare, potremmo mettere uno schermo fisso sul balconcino con Vincenzo collegato da casa», la soluzione proposta da Fiorello al direttore artistico, prima di candidare Mollica per la carica di senatore a vita. 

 

Un balconcino per Vincenzo Mollica 

«Io intanto voglio fare i complimenti...Vincenzo! Tu quest'anno non ci devi lasciare! Ho auto un'idea...sai che potremmo fare Amadeus? Potremmo mettere uno schermo sul balconcino fisso solo per Vincenzo che da casa quando vuole può apparire! Lui è lì», ha detto Fiorello. 


Ultimo aggiornamento: Domenica 24 Gennaio 2021, 23:24
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