Sanremo 2020 rumors sui primi cachet: a Benigni 300mila euro. «Georgina a rischio, vuole più soldi»

Il Festival di Sanremo 2020 si avvicina e con esso, puntuale con il countdown della kermesse, sono già partiti i conti in tasca sui cachet: in particolare su quanto percepirà uno dei superospiti di punta di questo Festival che sarà condotto da Amadeus, ovvero Roberto Benigni, attore e regista premio Oscar con La vita è bella nel 1999.

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Questa mattina Dagospia scrive che per la performance di Benigni la Rai pagherà 300mila euro, un cachet che se confermato sarebbe in linea con le sue precedenti apparizioni a Sanremo, da dove manca dal 2011, e con il contenimento dei costi imposto quest'anno al festival di Sanremo, fanno notare all'Adnkronos ambienti vicini al festival. Basti pensare che lo scorso anno, proprio in questo periodo, Rai2 pagò circa 160.000 euro i diritti sul materiale di repertorio necessario al confezionamento della serata 'C'è Benigni'. Mentre a Sanremo Benigni il 6 febbraio sarà presente in diretta su Rai1 con un monologo inedito.



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D'altronde Benigni è considerata una delle stelle di diamante dell'intero Sanremo 2020, che non sembra prepararsi a passare alla storia per i costi, con i cachet delle primedonne intorno ai 20-25.000 euro a serata (l'anno scorso per Virginia Raffaele la Rai ne pagò 350.000 per le cinque serate e l'anno prima circa 400.000 per Michelle Hunziker). Anche per questo è sempre più difficile la trattativa per la partecipazione Georgina Rodriguez. La fidanzata di Ronaldo fatica infatti ad accettare quanto offerto dalla Rai. 

Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Gennaio 2020, 17:45
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