Sanremo 2019, il giallo della partecipazione di Saverio Raimondo. Replica della Rai

Sanremo 2019, il giallo della partecipazione di Saverio Raimondo. Replica della Rai

A Sanremo 2019 scoppia il giallo Saverio Raimondo. L'indiscrezione viene lanciata da Blogo. Secondo quanto risulta, infatti, la Rai starebbe pensando al coinvolgimento del comico al prossimo Festival di Sanremo. Raimondo potrebbe essere presente al Dopo Festival, che ha già condotto nel 2015 via web insieme a Sabrina Nobile e che quest'anno vedrà, invece, al timone l'inedito trio formato da Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Melissa Greto Marchetto.  Una stanza d'albergo risultava prenotata a Sanremo per il comico, ma nelle ultime ore ci sarebbe stato un dietrofront della tv di Stato e la sua partecipazione risulta in bilico.

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Sul suo profilo Facebook il comico ha precisato tutto quello che è successo in queste ore confermando in sostanza con le sue parole che difficilemente lo si vedrà sugli schermi di Rai 1 durante il Dopo Festival

«Rispetto ai retroscena, posso dirvi che in effetti esiste da settimane una camera a Sanremo prenotata da Rai a mio nome per i giorni del Festival - scrive nel post -. Ma quella camera nelle prossime ore verrà evidentemente assegnata a qualcun altro, perché la mia presenza a Sanremo, prevista e voluta da Rai1 già da mesi e condivisa a più livelli, negli ultimi giorni è stata messa in discussione fino alla cancellazione delle ultime ore. Rai1 in autunno mi ha proposto di essere a Sanremo durante il Festival per realizzare dei contenuti digital nel mio stile; inoltre, questa mia presenza avrebbe avuto una finestra all'interno del Dopofestival. Dopo la celebre conferenza stampa, e il caso politico che ne è stato montato sopra, Rai1 ci ha ripensato e mi ha tolto tutto. A quanto pare la mia presenza lì non è più gradita. Cosa avrei fatto a Sanremo di tanto pericoloso? Avrei indossato un gilet giallo. Avrei fatto un collegamento dal porto di Sanremo -chiuso per la celebre politica dei porti chiusi- e speculando sulle parole del direttore artistico Claudio Baglioni, che in conferenza stampa ha detto di non volere ospiti stranieri (un festival sovranista!), avrei raccontato l'emergenza umanitaria di un barcone bloccato da giorni in mezzo al mare con a bordo un centinaio di ospiti stranieri -Shakira, gli U2, Amii Stewart...- che non vengono fatti sbarcare. Approfittando della mia somiglianza con Di Maio, sarei salito sul balcone dell'Ariston a festeggiare l'abolizione della povertà e ad annunciare un nuovo boom discografico. Avrei rivelato l'arrivo di Cesare Battisti come super ospite sul palco di Sanremo, esibito in catene di fronte alla folla impellicciata. Insomma, avrei fatto il mio lavoro. Quello per cui mi avevano chiamato. Ma a quanto pare no, non lo posso fare. Eppure sono italiano, e bianco, e uno vale uno! Non capisco. Una cosa è certa: ci si annoia tantissimo».

LA RISPOSTA DELLA RAI
In merito alle dichiarazioni di Saverio Raimondo Rai precisa che non esiste al momento nessun tipo di accordo contrattuale o trattativa economica che lega il comico al Festival di Sanremo. Il fatto che Raimondo non faccia parte della squadra del Festival non ha niente a che vedere con il contenuto delle sue eventuali esibizioni.

Venerdì 18 Gennaio 2019, 19:14
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