La versione di Morgan: «Bugo? sfigura ogni volta che apre bocca. Mi hanno mobbizzato per mandarmi via Ho cambiato il testo perché si combatte con le parole»

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di Marco Castoro

Morgan è un fiume in piena. Dice che è stato mobbizzato. Ce l’ha con tutti i suoi ex compagni di questa avventura sanremese. Risparmia il solo Amadeus, mentre accusa di mobbing il discografico della Mescal Valerio Soave. «Il loro scopo era quello di farmi stancare affinché me ne andassi e rimanesse il solo Bugo a cantare a Sanremo – accusa Morgan – e pensare che se loro sono al Festival è solo merito mio perché senza di me non l’avrebbero mai presi. Mi hanno fatto mobbing fin dal primo giorno. Sono arrivati al punto di togliermi la stanza d’albergo, non hanno mai messo le parti del pezzo che ho scritto io. Si chiama mobbing! Perché uccide il lavoro di una persona. Ma purtroppo nessuno va in galera per mobbing. E Soave mi ha pure messo le mani addosso. Un incubo».

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Ma la canzone l’ha scritta Bugo?
«Macché, non l’ha scritta lui, ma Bonomo. Bugo da solo non regge il palco. E si è visto dalla serata dei duetti: la canzone di Endrigo l’ha stuprata. Se si ha vicino uno più bravo non bisogna comportarsi così. Io non sono mai scappato quando ho duettato con la Ruggero o Battiato. Non mi sarei mai permesso di scavalcarli. Ho chiesto dirette per denunciare ai media questa situazione ma la Rai non me l’ha mai concesse (in una nota l’ufficio stampa che gestisce gli spazi per le conferenze precisa di non aver mai negato spazi a Morgan, ndr). Dispiace per Amadeus che ha fatto di tutto per trovare una soluzione».

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Ma perché ha modificato il testo della canzone?
«I cantautori la vita la cantano nelle canzoni. Tenco, Endrigo, De André hanno scritto quello che vivono ma non vivono quello che hanno scritto. Il vero responsabile della frattura tra me e Bugo è Valerio Soave. Mi facevano mobbing, non mi hanno fatto un contratto. L’ho chiesto ma niente. Ho combattuto con le armi delle parole. Bugo avrebbe venduto sua madre pur di andare a Sanremo».

Allora perché se n’è andato dal palco?
«Bugo soffriva la mia presenza sul palco. Lo ringrazio perché se n’è andato. Che cosa avrei fatto io? Avrei interrotto il brano dicendo: sta cambiando le parole. Bugo sfigura ogni volta che apre bocca. Comunque quella canzone non mi piaceva, non l'ho mai capita».   

Per quale motivo ha sposato il progetto?
«Per amicizia. Bugo mi era stato vicino durante lo sfratto che avevo subito. Dice che ho offeso la sua famiglia? Maddai. Gli ho detto delle parolacce che si dicono quando uno è arrabbiato. Ma mica uno si rivolge ai familiari».  


Ultimo aggiornamento: Sabato 8 Febbraio 2020, 21:52
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