Glicine di Noemi: il testo e le parole della Canzone di Sanremo 2021

Glicine di Noemi: il testo e le parole della Canzone di Sanremo 2021

Il testo della canzone Glicine di Noemi a Sanremo 2021. La cantante torna all'Ariston con un nuovo look e una ritrovata serenità. Come raccontato a Leggo, la sua metamorfosi è stata fisica, ma anche mentale e artistica. "Glicine" «è una ballad intensa e moderna, un'onda di energia che arriva dopo la fine di una storia d'amore, con un senso di rivincita. Come il glicine: forte quando s'arrampica, fragile nella fioritura». Noemi partecipa al Festival per la sesta volta e il suo nuovo album è intitolato appunto "Metamorfosi". Di seguito ll testo della canzone "Glicine" di Noemi.

 

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SANREMO 2021: IL TESTO DELLA CANZONE GLICINE DI NOEMI

Mi dici che 
Che non funziona più 
Siamo soli adesso noi 
Sopra a un pianeta blu. 
E quando arriva sera 
Invadi la mia sfera 
Non è la primavera 
Che non sento da un po’. 
Non sento da un po’ 
I brividi sulla mia pelle,
Il tuo nome fra le stelle. 
Sembra ieri, 
Sembra ieri che la sera 
Ci stringeva quando tu stringevi me. 
Ricordo ancora quella sera guardavamo le 
Le code delle navi dalla spiaggia sparire 
Vedi che son qui che tremo 
Parla parla parla parla con me 
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e 
E mi ripeto che scema a non saper fingere 
Dentro ti amo e fuori tremo 
Come glicine di notte. 
Scommetto che 
Ora non prendi più 
L’abitudine di far 
Sempre come vuoi tu. 
E quando arriva sera 
Mi manca l’atmosfera 
Non è la primavera... 
Sembra ieri, sembra ieri che la sera
Ci stringeva quando tu stringevi me. 
Ricordo ancora quella sera guardavamo le 
Le code delle navi dalla spiaggia sparire 
Vedi che son qui che tremo 
Parla parla parla parla con me 
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e 
E mi ripeto che scema a non saper fingere 
Dentro ti amo e fuori tremo 
Come glicine di notte. 
Dietro di noi vedo giorni spesi su treni infiniti 
Forse è solo che mi manca parte 
Di un passato lontano come Marte 
Tu cosa dirai vedendomi arrivare 
Quando ti raggiungerò 
Ricordo ancora quella sera guardavamo le 
Le code delle navi dalla spiaggia sparire 
Vedi che son qui che tremo 
Parla parla parla parla con me 
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e 
E mi ripeto che scema a non saper fingere 
Dentro ti amo e fuori tremo 
Come glicine di notte. 
Ora che 
Non posso più tornare 
A quando ero bambina 
Ed ero salva da ogni male 
E da te, da te, da te…


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 3 Marzo 2021, 13:49
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