Gazzè e Silvestri, tra la serata “cover” e i progetti per una nuova musica
di Totò Rizzo

Gazzè e Silvestri, tra la serata “cover” e i progetti per una nuova musica

Amici sul palco questa sera all’Ariston per la cover di “Del mondo” dei C.S.I. – insieme alla Magical Mistery Band – ma soprattutto amici nella vita. Da trent’anni. Racconta Daniele Silvestri: «In questi mesi difficili ho provato ad investire su un futuro che è comunque strano, incerto, lavorando allo studio di registrazione, trasformandolo in un centro di produzione anche di audiovisivi. Un progetto in cui Max è entrato a gamba tesa con l’idea del suo nuovo disco».

 

Max è Max Gazzè (in gara al Festival con “Il farmacista”) e il nuovo disco è “La matematica dei rami”. Un disco tutto suonato, tiene a puntualizzare Gazzè, «niente campionature». Strumenti e voce. «Siamo un po’ dei donchisciotte», ribatte Silvestri ma pare sia venuto fuori un lavoro la cui qualità ha convinto parecchio sia l’uno che l’altro. Ovviamente sono stati prodotte anche le clip di alcune canzoni. Provini democraticamente ascoltati e giudicati, suoni decisi in amicale sintonia e soprattutto la voglia di puntare su firme a volte inedite. «Grazie a loro – dice Gazzè riferendosi alla MMB di cui Silvestri è una delle anime – ho scoperto realtà molto interessanti della musica che si fa a Roma in questi ultimi tempi» ed è proprio questa la “mission” come la chiama Silvestri, «la voglia di intercettare nuovi nomi».

 

«La matematica dei rami» (il titolo prende spunto da uno studio leonardesco ma anche da alcuni versi di Francesco Gazzè, il fratello di Max, coautore di gran parte delle sue canzoni, che li portò ad una delle sedute) uscirà il 9 aprile. Ancora abbastanza segrete le tracce anche se ci saranno “Il farmacista” festivaliero e “Del mondo”, la cover di questa sera. A proposito: perché questo brano dei C.S.I. così profondo, tagliente come una lama, con un testo che è cartavetrata? «Perché è una canzone ancora oggi attualissima in quel suo raccontare una crisi ma anche una voglia di rinascita – rispondono quasi all’unisono – perché ci sembrava giusto proporla in una serata dedicata alla canzone d’autore (Giovanni Lindo Ferretti, ndr.) e perché celebra quel mondo, quella musica che si sono un po’ dissolti».

 

Il binomio Gazzè-Silvestri continua dunque come team creativo e produttivo. «Al di là delle passioni di Max», sottolinea sacrastico Silvestri. Che, per la cronaca, prima che la pandemia chiudesse tutti in casa, ha viaggiato parecchio (Gazzè è quasi un globetrotter), dall’India alle Filippine, al Madagascar, facendo immersioni subacquee e realizzando migliaia di foto di ogni fondale. Riprende Silvestri: «Max abbraccia le sue passioni non come facciamo noi comuni mortali, le sue passioni diventano competenza, ricerca, studio, tecnica…». Per fortuna, al di là dell’estro artistico, prima tra le passioni è la musica.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 4 Marzo 2021, 20:15
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