Zucchero presenta D.O.C., testi forti e suoni internazionali per un ritratto del mondo inquieto
di Rita Vecchio

Zucchero presenta D.O.C., testi forti e suoni internazionali per un ritratto del mondo inquieto

«Fare un album che non suonasse come protesi del precedente, un disco nudo, senza doppi sensi». È così che Zucchero ha pensato D.O.C.. Il disco - lavorato a Pontremoli nella sua Lunisiana Soul, registrato tra Los Angeles e San Francisco, anticipato dal singolo Freedom e in uscita oggi in tutto il mondo per l'etichetta Polydor/Universal - è ricco di suoni che vanno dal blues, al progressive, al soul, al coro gospel, all'elettronica.
Da Spirito nel buio a Soul Mama a Vittime del cool, da Sarebbe questo il mondo con il finale al piano, all'urlo di rabbia di Badaboom (Bel Paese), per una Italia in cui tutto è andato a puttane. Testi a tratti forti (sbranare gli aquiloni, un perbenismo da carità), a tratti più spirituali (luce, oltre il Giordano mi vedrai) ma con un unico filo conduttore: «Sono partito pensando a questo mondo, a quello che vedo, a questa vita. Come fosse un quadro. Come se in ogni brano ci fosse un inizio di redenzione».

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D.O.C. è disponibile in cd, doppio vinile e in vinile arancio (versione limitata solo per Amazon). «Ho chiamato produttori giovani, che hanno lavorato con Avicii e Rag'n'Bone Man». Ed è con quest'ultimo artista britannico che ha scritto a quattro mani Freedom. Compaiono i nomi di Eg White, Pasquale Panella, Steve Robson, tra gli altri. L'album, prodotto con Don Was (il suo brother in blues, visto che con lui ha fatto gli ultimi cinque dischi) e con Max Marcolini, contiene undici tracce (più tre bonus track in inglese) di cui Zucchero è autore, due feat. con la cantante svedese Frida Sundemo (Cose che non sai e Don't let it be gone), la collaborazione di Francesco De Gregori in Tempo al tempo e quella per la prima volta con il cantautore comasco Davide van de Sfroos. E gli strumenti di musicisti internazionali, come Real Horns, Regine McCrary, Jay Bellerose. E i suoni di ingegneri che hanno lavorato con Rihanna, Adele, Bob Dylan, Rolling Stones. 
Venerdì 8 Novembre 2019, 05:01
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