YG, il rapper arrestato due giorni prima dei Grammy: è accusato di rapina

YG, il rapper arrestato due giorni prima dei Grammy: è accusato di rapina

Rischia seriamente di saltare l'esibizione di YG ai Grammy Awards: il rapper californiano, che domani avrebbe dovuto cantare sul palco, è stato infatti arrestato ieri con l'accusa di aver partecipato ad una rapina.

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Come riporta l'Independent, il 29enne rapper di Compton è stato arrestato ieri sera dalla polizia, che lo ha prelevato dalla sua casa di Los Angeles. YG, al secolo Keenon Jackson, domani avrebbe dovuto esibirsi alla cerimonia di premiazione dei Grammy Awards 2020, per un omaggio a Nipsey Hussle, rapper assassinato nel marzo dello scorso anno. Sul palco, quindi, ci saranno musicisti del calibro di John Legend, Meek Mill e Roddy Ricch, ma quasi sicuramente insieme a loro non ci sarà YG, a meno che non venga pagata nelle prossime ore la cauzione di 250mila dollari fissata dallo sceriffo della contea di Los Angeles.

L'avvocato di YG, l'italo-americano Joe Tacopina, ha commentato così l'arresto che, a detta della polizia, è legato a un'indagine penale ancora in corso: «Tutto questo ci coglie completamente di sorpresa, perché siamo sicuri che non c'è nulla. YG non ha idea di cosa stiano parlando gli investigatori e non ci sono stati forniti dettagli, le uniche informazioni che abbiamo ci arrivano dai media. Noi siamo tranquilli, il mio cliente sarà scagionato da ogni accusa. La tempistica dell'arresto, a due giorni dai Grammy, è sospetta, per usare un eufemismo».
Ultimo aggiornamento: Sabato 25 Gennaio 2020, 19:51
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