Ultimo presenta il nuovo singolo '22 settembre': «L'emozione dell'Olimpico è impareggiabile ma non vedo l'ora di andare al San Paolo»

Ultimo presenta il nuovo singolo '22 settembre': «L'emozione dell'Olimpico è impareggiabile ma non vedo l'ora di andare al San Paolo»

Non poteva che essere questo il giorno per la presentazione di '22 settembre', il nuovo singolo di Ultimo. Il cantautore romano lo ha fatto partecipando a The Flight su Rtl 102.5, parlando anche dei tanti riferimenti presenti sia nel testo del brano che nel videoclip.

Leggi anche > «Non è colpa mia», svelato il mistero delle affissioni a Roma e Milano: è opera di Gazzelle

«Ringrazio Marco Giallini e Ludovica Martino, due attori straordinari, per aver partecipato al videoclip. Ci sono tanti elementi che fanno riferimento a delle situazioni specifiche, come ad esempio il London Eye. Il loro significato lo scoprirete via via» - spiega Ultimo - «Ormai su Instagram non posso permettermi pause, devo mettere ogni tanto una storia per far vedere che sono vivo, altrimenti i follower si preoccupano».

In diretta da casa, in un'atmosfera goliardica, Ultimo si presta anche ad un quiz che viene chiamato 'Ultimissimo'. «Amo i tatuaggi, ma non sono un fanatico dei vestiti. Difficilmente prendo multe e non rompo le chitarre, mi arrabbio solo quando gioco alla Playstation» - le varie risposte di Ultimo alle domande - «Non ho mai bevuto una bottiglia alla goccia, se avessi fatto il calciatore avrei giocato anche in porta, pur di essere nella stessa squadra di Totti, per me un pezzo di cuore. Andrò sicuramente a vedere il documentario su di lui. Quest'anno è stata dura, spero di poter riabbracciare il pubblico il prossimo anno: l'emozione dell'Olimpico è impareggiabile ma ogni stadio è particolare, sono curioso di vedere il San Paolo perché metà della mia famiglia ha origini napoletane e campane».

Viene poi mandato in onda il videoclip di 'Fateme cantà', non un semplice brano, ma una filosofia di vita. Nel video compare anche Antonello Venditti, di cui Ultimo parla così: «Faccio un po' fatica a considerarlo un amico perché lo vedo come un mostro sacro, però è stato davvero emozionante cantare 'Roma Capoccia' e 'Notte prima degli esami' insieme a lui».

«Vedere singoli e album che restano in classifica a distanza di tanti mesi è una soddisfazione incredibile» - spiega ancora Ultimo - «I fan dicono che Ultimo è per tanti e Niccolò per pochi? Forse è vero, spesso gli artisti vengono idealizzati in quanto tali e non viene considerato l'aspetto più personale».


Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Settembre 2020, 15:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA