Tonino Cripezzi morto dopo il concerto, com'è stato trovato il corpo del leader dei Camaleonti

La scoperta fatta dal chitarrista Valerio Veronese messo in allarme dalla moglie di Cripezzi. La sera prima l'ultimo concerto a Pescara

Tonino Cripezzi morto dopo il concerto, com'è stato trovato il corpo del leader dei Camaleonti

La cena, poi l'ultimo concerto e il ritorno in albergo a San Giovanni Teatino. Sono queste le ultime tappe della vita di Antonio Cripezzi, per gli amici Tonino, 76enne storico leader dei Camaleonti trovato morto domenica mattina.

A fare la scoperta è stato Valerio Veronese, il chitarrista, che ha bussato alla porta della sua camera intorno alle 10: a far scattare l'allarme, la moglie di Cripezzi. «Lo ha chiamato come ogni mattina e lui non ha risposto al cellulare», racconta Veronese al Messaggero. Il telefono della camera ha squillato a vuoto anche quando hanno provato a telefonare dalla hall dell'abergo, così Veronese è salito in camera indieme alle donne delle pulizie: «Sono entrato e l’ho trovato nel letto, a pancia in giù che non si muoveva più. Tonino era in cura per il diabete, aveva fatto lo stent, era sempre sotto controllo rigido, era controllatissimo dalla moglie (e a quanto pare era cardiopatico ndr). Però si sa, queste cose avvengono quando meno te lo aspetti».

E Tonino se n'è andato in un caldo weekend di luglio, dopo un'esibizione di due ore nel parco di Villa De Riseis a Pescara: «È venuto a mancare un pezzo di noi, a livello umano, a livello musicale, negli anni d’oro eravamo in giro sei mesi all’anno, dormivamo più fra di noi che con le mogli. Negli anni questa cosa è venuta un po’ a mancare, il lavoro è calato, sono cambiati i tempi ma il legame è rimasto. Stavamo invecchiando insieme», conclude Veronese.


Ultimo aggiornamento: Martedì 5 Luglio 2022, 11:00
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