Microchip Temporale, Subsonica: «Il nostro disco storico rinasce con 14 artisti 20 anni dopo»
di Francesca Binfarè

Microchip Temporale, Subsonica: «Il nostro disco storico rinasce con 14 artisti 20 anni dopo»

MILANO - I Subsonica rielaborano il loro storico album Microchip emozionale, pubblicato nel 1999, facendoci fare un'incursione in quella che è la musica di oggi partendo dai brani di allora. Microchip temporale, in uscita venerdì, è infatti stato realizzato con la complicità di 14 artisti che, per la maggior parte, hanno l'età che avevano i Subsonica nel 1999.
Da quale spinta è nato il disco?
Samuel: «Per un certo periodo ci siamo sentiti staccati dalla scena musicale di casa nostra, mentre ora vediamo un circuito simile a quello in cui siamo nati. Ci sembrava bella l'idea di reinterpretare Microchip, il nostro lavoro più noto, con chi fa parte di questo circuito, come Cosmo, Ensi, Motta, M¥SS KETA».
Vicio: «Ho pensato che sarebbe stato interessante riprodurre il nostro linguaggio, sposandolo con quello di Willie Peyote o Achille Lauro e così via».
Come vi siete avvicinati alla rilettura dei brani?
Max Casacci: «Alcune volte abbiamo scelto di suonarle come nei live, altre volte per far rivivere il nostro spirito. Questo rispettando il nostro pubblico, per cui certe canzoni sono testi sacri. Altre volte abbiamo dato le chiavi in mano agli artisti che le hanno riviste: non volevamo fare un disco tributo ma evidenziare l'idea che ci sono stimolazioni ancora in circolazione e che noi, con altri, possiamo metterci mano».
Come mai avete scelto quasi tutti artisti che hanno oggi la vostra età di allora?
Samuel: «Il mondo di Coez, Nitro, Coma_Cose assomiglia al mondo che abbiamo conosciuto quando siamo nati. Il nostro disco, o la nostra storia, sono stati importanti in alcune loro fasi».
Max Casacci: «Elisa è l'eccezione a questa scelta».
Parallelismi tra 1999 e oggi?
Max Casacci: «Eravamo preoccupati dall'intrusione tecnologica nelle nostre vite, poi i meccanismi di violazione della privacy sono stati svelati. Il 99 era l'anno delle piazze, oggi i ragazzi si mobilitano di nuovo rivendicando la tutela delle proprie libertà».
Vicio: «Nel 1999 si è visto l'esito di un lavoro fatto nel sottobosco negli anni precedenti, penso ai centri sociali e al fermento di città come Torino».
Anticipazioni sul tour nei club, in partenza il 5 marzo?
Samuel: «Non abbiamo ancora deciso».

In primavera partirà inoltre un tour che vedrà i Subsonica esibirsi nei principali club italiani.
Ecco le date:
Padova, 5 marzo 2020, Hall
Nonantola, 6 marzo, Vox
Trezzo Sull’Adda, 7 marzo, Live Club
Perugia, 11 marzo, Afterlife
Firenze,12 marzo, Tuscany Hall
Torino, 14 marzo, Teatro della Concordia di Venaria Reale
Napoli, 19 marzo, Common Ground
Teramo, 20 marzo, Pin Up
Bari, 21 marzo, Demodè Club di Modugno
Roma, 25 marzo, Atlantico
Pordenone, 28 marzo, Fiera, Padiglione 5
Senigallia, 3 aprile, Mamamia
Milano, 8 aprile, Alcatraz


 
Lunedì 18 Novembre 2019, 18:09
© RIPRODUZIONE RISERVATA