Seat Music Awards 2021, la scaletta della seconda serata. Lo show va avanti dopo polemiche, appelli e censura

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di Mattia Marzi

Canzoni, duetti, omaggi. Applausi veri, quelli dei 6 mila spettatori che hanno acquistato i biglietti per assistere fisicamente all'evento, "covid free" con green pass e distanziamento. E premi: dai 58 Dischi di platino consegnati a Marco Mengoni per le sue hit (l'ultima è "Ma stasera", tra i tormentoni dell'estate 2021) ai riconoscimenti alla carriera per Claudio Baglioni e Andrea Bocelli, passando per i successi di Sangiovanni, Madame e Mahmood. Appelli per la ripresa dei concerti a pieno regime, tramite l'utilizzo del certificato verde. Ma anche polemiche, ai Seat Music Awards 2021.

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Seat Music Awards, fra polemiche e censura

Non solo il botta e risposta tra Pio e Amedeo e Fedez, che continua tra diti medi sui social (come quello mostrato dal rapper in una storia su Instagram) e frecciatine ("Cadi nel patetico", insistono i due) dopo che i comici ieri durante il loro passaggio sul palco dell'evento trasmesso in diretta su Rai1 con la conduzione di Carlo Conti e Vanessa Incontrada hanno attaccato il rapper - assente all'evento per non meglio specificati "impegni precedentemente presi" - sul tema della censura, accusandolo in sostanza di aver montato una polemica sul suo discorso al Primo Maggio per fare pubblicità ai suoi prodotti sui social.

Non è passato inosservato ai fan di Massimo Pericolo quanto denunciato dal rapper di Gallarate, tra gli ultimi a cantare nel corso della prima delle due puntate dei Seat Music Awards, dopo la mezzanotte, al termine della sua esibizione sulle note di "Stupido": "Ho dovuto cambiare il testo per portarlo in tele", ha detto Massimo Pericolo. La scure della censura si è abbattuta su un verso della prima strofa della sua canzone. Quello originale faceva: "Quando volevi scop*re spegnevamo la tv", che è diventato "Quando volevi giocare spegnevamo la tv". Il rapper ha ironizzato sulla vicenda presentandosi sul palco con una maglia con su scritto proprio "giocare".

Non è stato l'unico a dover accettare un compromesso per esibirsi durante i Seat Music Awards: come lui il duo degli Psicologi, anche loro arrivati sul palco diversi minuti dopo la mezzanotte, a chiusura della diretta. Nella loro "Spensieratezza" il verso in cui cantano "io berrò fino a vomitare un'altra volta ancora" è diventato "ti cercherò senza trovarti un'altra volta ancora", mentre nel ritornello il verso "stasera c'è una festa in un posto di merda" è stato accorciato.

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Seat Music Awards, la scaletta della seconda serata

Chissà se dovranno vedersela con tagli del genere anche altri artisti, stasera. La scaletta della seconda serata dei Seat Music Awards - trasmessa sempre su Rai1, in diretta - prevede, tra le altre, l'esibizione di Blanco, uno che nei testi delle sue canzoni utilizza un linguaggio schietto e diretto, spesso con riferimenti al sesso (come nelle hit "Mi fai impazzire" e "Notti in Blanco"). Sul palco anche pesi massimi del rap italiano come Emis Killa & Jake La Furia, Guè Pequeno, oltre a Annalisa, Baby K, Loredana Bertè, Boomdabash, Capo Plaza, Colapesce e Dimartino, Deddy, Fred De Palma, Diodato, Ernia, Francesco Gabbani, Loretta Goggi, Il Tre, Irama, Elettra Lamborghini, Mace, Negramaro, Noemi & Carl Brave, i Pinguini Tattici Nucleari, Rkomi, Rocco Hunt & Ana Mena, Federico Rossi, Mara Sattei, SHablo, Shade, Takagi & Ketra con Giusy Ferreri e Tancredi. Si esibirà anche Emma, che quest'estate ha celebrato - con un anno di ritardo, causa pandemia - i suoi dieci anni di carriera con un tour che l'ha vista esibirsi di fronte a platee ridotte e a spettatori seduti e distanziati, partito proprio dall'Arena di Verona.

A parlare della crisi del settore, ieri, sono stati Marracash e Alessandra Amoroso. "Siamo stati zitti e buoni, come dicono i Maneskin, ma è arrivato il momento che chi ci governa prenda in mano la situazione, perché esiste uno strumento chiamato green pass che può aiutare finalmente a tornare alla normalità e il settore ne ha bisogno", ha detto il rapper, costretto a rinviare per l'ennesima volta il tour nei palasport legato al suo album "Persona", quattro volte Disco di platino per l'equivalente di 200 mila copie vendute. E la popstar salentina, che ha annunciato un concerto in programma il 13 luglio allo stadio San Siro di Milano, ha aggiunto: "La musica deve ricominciare davvero. La gente ne ha bisogno, così come i musicisti e anche noi artisti. Fateci ripartire".

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 10 Settembre 2021, 19:03
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