Sanremo 2022, Achille Lauro "Superstar": «Porto qualcosa che nessuno ha mai fatto» sognando Mina
di Ida Di Grazia

Sanremo 2022, Achille Lauro "Superstar": «Porto qualcosa che nessuno ha mai fatto» sognando Mina

Nella serata cover duetto con Loredana Berté per "Sei bellissima"

Sanremo 2022, Achille Lauro "Superstar": «Porto qualcosa che nessuno ha mai fatto» sognando Mina. Camicia rigorosa azzura, capelli biondo platino e tanta voglia di presentare la sua nuova "storia", Achille Lauro ha raccontato in anteprima alla stampa il suo nuovo lavoro nato in isolamento su un'isola di Venezia.

 

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Da venerdì 11 febbraio sarà disponibile Lauro - Achille Idol Superstar (Ph. Leandro Manuel Emede), nuova edizione dell’album Lauro, già disponibile in preorder. Il processo creativo subìto da questi brani – tra le mura di uno studio costruito per l’occasione sull’isola che è stata casa dell’artista per più di cinque mesi – ha richiesto un lungo tempo di lavorazione, per poi andare a intrecciarsi in un unicum esemplare con le fila dell’album Lauro. «Dovevamo stare una settimana, dieci giorni. Sono diventati cinque mesi, è stata un'esperienza illuminante. Abbiamo scambiato la vita per session di lavoro e abbiamo prodotto l'evoluzione di ciò che già abbiamo, siamo saliti di uno scalino a livello creativo di prodotto».

Un viaggio che probabilmente non è ancora giunto alla sua fase finale ma che dà un’identità chiara e precisa di quello che sarà il futuro dell’artista-innovatore del panorama musicale italiano. «Mi sono allontanato dalla civiltà e ho lavorato tanto - racconta - adesso ho la musica che ci accompagnerà per i prossimi anni...anzi forse ho più canzoni che giorni a disposizione. L'anima rimane la stessa: sono coerente con quello che sono. È anche un album totalmente fuori moda, contro tendenza ma cercare di fare moda. Sto seguendo la mia strada unica. Quando ho lasciato l'urban e cambiato, l'ho fatto perché non era più il mio. Cerco di portare in scena qualcosa che non esiste».

Le nuove tracks cercano di aprire un varco che porta dritto alla musica internazionale, staccandosi dalle logiche di mercato con l’obiettivo di spingersi verso un mood autentico e originale.

 

 

ACHILLE LAURO - SANREMO

 

Dopo 26 dischi di platino, 12 dischi d’oro, il successo di Rolls Royce, Me ne frego, e dei cinque straordinari quadri portati in scena nel corso dell’ultima edizione in veste di superospite, Achille Lauro è pronto a tornare sul palco dell’Ariston per il quarto anno di fila – record assoluto, con il brano Domenica (testo di L. De Marinis, S. Manzari, D. Petrella / musica di M. Ciceroni, M. Cutolo, G. Calculli, S. Manzari) «Siamo entrati con Rolls Roys un pezzo ultra punk, rivoluzionario per il panorama attuale italiano, la canzone di quest'anno mantiene un sound estremamente popolare, che ripesca quel popolare che si è perso, di tutti, come era Rino Gaetano, la canzone del popolo. Si chiama 'Domenica', il giorno in cui riposiamo, in cui facciamo ciò che ci piace, in cui si è liberi, in cui si è sceglie, ci si diverte».

La sua canzone è stata fortemente criticata in quanto troppo simile a Rolls Royce: «Il fatto che io abbia un’identità e sia riconoscibile in realtà mi piace – ha commentato - Ho letto tante cose riguardo “Domenica” e vi ricordo che di Me ne frego avevano detto che faceva cagare, ed è stata invece una delle cose più dirompenti degli ultimi dieci anni della musica italiana, nel bene e nel male. Certo avremmo potuto portare brani come “16 marzo” o “C'est la vie”, sarebbe stato più facile, ma io salgo sul palco per portare qualcosa che nessuno ha mai fatto. Non penso alla gara però all’Eurovision potrei fare qualcosa di grande». Nessun dubbio per quanto riguarda la sua identità: «Faccio 4500 cose in un anno, non posso essere considerato “quello di Sanremo”, certo mi piacerebbe essere il direttore artistico, magari il prossimo anno, chissà… Amadeus in questi anni ha fatto un vero miracolo». 

 

 

Achille Lauro sarà baccompagnato da Harlem Gospel Choir: «Probabilmente qualcuno ha notato la contrapposizione tra il sound e il testo - ha spiegato Lauro - ma la mia musica va oltre la canzone. Sono contento di poter portare l'Harlem Gospel Choir, uno dei più importanti d'America, impegnato fino a poco tempo fa in un tour mondiale e che non sarà un coro ma una parte fondamentale del brano. Un coro giustissimo per 'Domenica' - ha detto - per il palco di Sanremo, per quello che loro avrebbero potuto dare al bran. Non saranno un semplice coro, ma saranno parte integrante del brano». Ancora una volta Lauro ci tiene a sottolineare: «Non è la competizione ad attrarci, in questo caso avrei portato un brano tipo 16 marzo. Invece utilizziamo Sanremo come una vetrina, uno dei cento progetti che abbiamo. Una trasmissione nella quale ho i miei 4 minuti per cinque sere per far arrivare la mia creatività. Andiamo là a portare qualcosa che nessuno ha mai fatto. Per me la musica si guarda, si percepisce, è un mondo che spazia ovunque. Cerco sempre di andare oltre, che non vuol dire trasgredire, ma fare sempre qualcosa di diverso e di più, per non ripetersi e ristagnare nella propria zona comfort. In questo senso - scherza - sono anni che cerco di distruggere la mia carriera e ancora non ci sono riuscito».

 

Nella serata delle cover del 4 febbraio eseguirà "Sei bellissima" con la stessa autrice e interprete del brano originale, Loredana Bertè «Sei Bellissima' è un brano incredibile, ha un ritornello tra i più conosciuti e pop della musica italiana e strofe struggenti e quasi teatrali, che raccontano questo amore sofferto, questa dipendenza amorosa, un po' lo svilimento della donna. La forza di questa canzone è che tutta Italia conosce il ritornello che è stra pop, ma il testo è struggente, è una di quelle canzoni in cui un uomo dovrebbe chiudere scusa a una donna. Non è un brano scelto a caso soprattutto considerata la storia attuale». E a proposito di donne, c’è ancora un sogno nel cassetto musicale di Achille Lauro: «Mi piacerebbe scrivere per Mina, ho tanti brani giusti per lei».

 

ACHILLE LAURO – EVENTO CONCERTO

 

Primo in Europa, preceduto a livello mondiale solo da Travis Scott, Lil Nas X e Ariana Grande – Lauro ha deciso di dar corso alla sua volontà di sperimentare realtà nuove con il progetto Roblox: «Uno spettacolo unico, è qualcosa che non si è mai visto prima nel panorama italiano» che gli permette di raccontare l'album nelle sue mille sfaccettature, dando ampio spazio alla creatività nel mondo del metaverso. Assisteremo infatti al primo evento nella terza dimensione che mette insieme fashion e musica, in un’esperienza unica che consentirà di raggiungere i fan attraverso una tipologia d’interazione che guarda al futuro e alle nuove generazioni. Gli utenti che parteciperanno potranno essere Lauro, vestirsi come Lauro, comunicare con Lauro e vivere la sua musica in maniera innovativa con le logiche del gaming. L’avventura nel metaverso permette di scoprire
la vera essenza dell’artista e la natura intima delle relazioni in una realtà nuova in cui tutti possono essere tutto di noi e in cui ciò che resta sono le espressioni delle nostre anime. 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 26 Gennaio 2022, 09:12
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