Antonella Lodi (Live Nation): «La politica ci ha abbandonato, alla musica live servono certezze»

Antonella Lodi (Live Nation): «La politica ci ha abbandonato, alla musica live servono certezze»

di Rita Vecchio

Antonella Lodi è l'amministratore delegato di Live Nation Italia, una delle principali società che organizza concerti in Italia. Spiega l'annullamento del tour dei Negramaro nei palazzetti, con restituzione biglietti, sostituendolo con un tour nei teatri italiani ed europei. «Non c'è un calendario di riapertura: per gli stadi, si parla solo del 100% per il calcio, seduti. Ma per la musica questo non è possibile, soprattutto per alcuni artisti, come, appunto, i Negramaro. Questo modo di fare dimostra come per la politica siamo gli ultimi della fila. C'è una percezione sbagliata di quello che è la musica live».


Ma come è possibile che non ci sia una prospettiva?
«Non c'è. Nonostante continuiamo a mandare lettere a chi di dovere. Come se la musica fosse solo divertimento, e non un settore economico alla stregua degli altri».

Nemmeno il ministro Franceschini risponde?
«Ha fatto quello che poteva. Ha dato un po' di ristori, che in queste situazioni non sono mai abbastanza, ma quando si parla di assembramenti si ferma tutto».

Non sembra anacronistico visto che è pieno di assembramenti in giro?
«Sì. L'ultimo concerto è quello dei Jonas Brothers (febbraio 2020). Nel mezzo, Sting al Teatro Greco di Taormina. All'aperto. Non abbiamo idea di quando si possa riprendere al chiuso. Ecco perché abbiamo deciso di annullare i palazzetti per i Negramaro. Bisognerebbe guardare gli Stati Uniti e l'evento Super Bowl dell'altra sera con tutti i posti in piedi. In Italia non è così. E sui nostri eventi estivi (gli stadi di Vasco, Cremonini, Mengoni, ndr), non abbiamo certezza. E le certezze vanno date adesso e non poi».


Vi siete sentiti abbandonati?
«Sì. È la frustrazione più grande».


Cosa vorrebbe?
«Che la musica avesse pari dignità di qualsiasi altro settore. Con le stesse certezze».


Ultimo aggiornamento: Martedì 15 Febbraio 2022, 19:29
© RIPRODUZIONE RISERVATA