Morto Keith Flint, cantante dei Prodigy: si è suicidato in casa. Aveva 49 anni

È morto Keith Flint, il cantante dei Prodigy. E' stato trovato senza vita nella sua casa di Dumnow, nell'Essex, in Inghilterra. Aveva 49 anni. La polizia è stata chiamata subito dopo le 8 ora locale (le 9 in Italia), e non ha potuto fare altro che constatare il decesso del cantante. 
 

Flint si sarebbe suicidato: a rivelarlo il collega Liam Howlett dal profilo ufficiale del gruppo: «Non posso crederci, nostro fratello Keith si è suicidato nel week end», ha scritto condividendo una foto del cantante.i
 
 

Sul Guardian la testimonianza di un poliziotto che ha confermato la notizia della morte del cantante: «Siamo stati chiamati riguardo le condizioni di salute a un indirizzo di Brook Hill, subito dopo le 8.10 del mattino. Siamo arrivati e purtroppo un uomo di 49 anni è stato trovato senza vita e ne sono stati informati i parenti più prossimi». 

Flint è stato un volto iconico degli anni’90 con quei corni mefistofelici, nonché uno dei profeti della rivoluzione dei suoni. Nato nel 1969, è stato tra i fondatori del gruppo di musica elettronica, che ha raggiunto il successo mondiale con "The fat of the land" nel 1997. La sua musica è quella che ha contraddistinto i rave party e i club underground. Con le sue apparizioni simboleggiava l'eccesso in musica. Gli estimatori ricorderanno il celebre video di "Smack My Bitch Up" che sconvolse l'opinione pubblica.

La band inglese è stata fondata nel 1990 da Liam Howlett, mentre del gruppo, assieme allo stesso Keith Flint, Maxim e Leeroy Thornhill. Ha segnato la scena nota come Big Beat insieme a band del calibro di The Chemical Brothers, Fatboy Slim, Basement Jaxx e Groove Armada, tra le altre.


 
Lunedì 4 Marzo 2019, 12:43
© RIPRODUZIONE RISERVATA