Essere Morgan: «Sfido Bugo, torniamo a Sanremo a ruoli invertiti». E parla del nuovo libro: «Una trilogia»
di Ida Di Grazia

Essere Morgan: «Sfido Bugo, torniamo a Sanremo a ruoli invertiti». E parla del nuovo libro: «Una trilogia»

Marco Castoldi, in arte Morgan torna a far parlare di sé attraverso un nuovo libro in cui ripercorre il travagliato percorso che l'ha portato a perdere la sua casa-laboratorio di Monza. Essere Morgan, La casa gialla (La Nave di Teseo, introduzione di Vittorio Sgarbi), è una trilogia, presto usciranno anche “Dov’è andato Bugo” e “La Canzone perfetta”.

Perché questo titolo, e la scelta di farne una trilogia
«È un po’ una parodia di Essere tempo di Heidegger, è un lavoro che ha a che fare con la forma. Nel primo c’è la forma intesa come fisicità e spazio, il secondo è sulla forma della poesia, il terzo è sulla musica. Parlo di forme perché ci sono tanti disegni nel mio modo di scrivere e tanta grafica. Infatti mi piacerebbe si parlasse di grafica del linguaggio, la parola come segno e non solo come suono».

Ha disegnato tutto lei?
«Ho fatto tutto io, i disegni e anche la parte letteraria, non ho avuto un ghost writer. Nella mia semplicità di scrittura ho la pretesa di avere il controllo di ciò che dico».

Lei parte con una lettera al Ministro dei Beni culturali in cui fa una proposta, di che cosa si tratta?
«Casa gialla è realmente la mia casa dello sfratto, gli oggetti sono tutti veri, lancio un’asta online in cui una persona interessata diventa proprietario virtuale di quell’oggetto e con il ricavato di tutti gli oggetti venduti, io prenderò un luogo dove tutti sono proprietari. Un museo dove fare conferenze o visite scolastiche, e la sera si suona. Poi ho proposto di creare una sorta di albo in cui ci si iscrive come artisti in modo da dare un senso di organizzazione civile al lavoratore. Per cui un artista che vuole la tutela deve dare l’autorizzazione ad essere monitorato e dimostrare quanto vale… ma da vivo, non da morto».

Ora dove vive?
«Case casuali».

Aveva già in mente la trilogia?
«L’ho già tutta scritta nella casa gialla mentre venivo sfrattato. Quello su Bugo l’ho scritto dopo Sanremo, nell’altro ho l’ambizione di pensare che dopo aver letto il libro tutti sappiano scrivere una canzone. Spiego ad un alieno in parole semplici cos’è una canzone e poi si scoprirà che in realtà l’alieno era mio padre. C’è quindi una vicenda autobiografica che troverete tutta nel glossario».

Che cosa è successo a Sanremo?
«È stato un gesto poetico divertente che ha a che fare con il palco, che io ho fatto entrare nella vita. Ho detto delle cose che lui non mi faceva dire, mi facevano bullismo da due mesi. Ho invitato Bugo a Sanremo per l’anno prossimo a ruoli inversi a fare Dov’è Morgan, lui deve riuscire a organizzare una roba del genere e io devo decidere se restare o andarmene. Anche soltanto con gag mi piacerebbe farla».

Amadeus secondo lei approverebbe?
«Amadeus si è divertito, Fiorello era proprio preoccupato. Ma ragazzi questo è fare spettacolo, che devi fare tristezza? Io ho fatto una cosa che ha dato brio, ho ribaltato il concetto del testo e con otto versi ho dato la prova che non serve essere volgari o fare scandali particolari, io ho spazzato tutte le polemiche degli altri senza dire una parolaccia».
 
Su Facebook ha lanciato un contest sulla triste quarantena facendosi inviare dei video, sono arrivati?
«Mi è arrivato tutto ho provato a montarlo, mi è venuta una malinconia pazzesca che mi ha portato ad una deriva assurda e adesso cercherò di recuperare quel materiale e metterlo in un'altra circostanza perché stavo davvero sprofondando. Mi piacciono le emozioni forti ma questa è stata una botta proprio. La quarantena per me è stata un’agonia vera».

Ogni anno quando si parla dei nuovi giudici di X Factor spunta sempre il suo nome
«Ma perché c’è ancora? Sembra una roba dell’altro secolo. Sarebbe bello per me fare qualcosa in tv che riguarda la competenza musicale, noto che il mio stile piace alle persone».

Cosa le piacerebbe?
«Vorrei fare un programma come Studio Uno Mina Gaber, con un immaginario rai super tecnologico».

Chi dovrebbe essere Mina?
«No questo glielo svelo alla prossima intervista».
Ultimo aggiornamento: Martedì 26 Maggio 2020, 09:18
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