Mogol: «Luminarie con Battisti? Venti per me posson bastare»
di Stefania Cigarini

Mogol: «Luminarie con Battisti? Venti per me posson bastare»

Se Bologna e ora Napoli celebrano i loro cantautori, Mogol (Giulio Rapetti) da sempre celebra la musica italiana, ne è stato protagonista indimenticabile con Lucio Battisti, è tra i più importati autori di testi di canzoni ed è ancora infaticabile scopritore ed allenatore di talenti musicali nella scuola che ha fondato, il Cet centro europeo toscolano.
Maestro cosa pensa dell'iniziativa di Bologna e Napoli?
«Non posso che essere favorevole, significa che l'arte di questi cantanti, di questi autori è stata assorbita dalla gente, dalla cittadinanza che in questo modo esprime la propria gratitudine».
Cosa e chi proporrebbe per Roma e per Milano?
«Veramente non saprei a chi appellarmi, abbiamo un patrimonio musicale talmente importante nel nostro Paese che mi risulta difficile. Durante il periodo d'oro della musica italiana, quello dei Battisti, dei Dalla, per intenderci, l'Italia era la nazione ad avere la migliore cultura musicale del mondo».
Nessun suggerimento?
«Forse, proprio per questa ricchezza, ogni città italiana potrebbe scegliere il proprio beniamino, il cantante che ritiene più rappresentativo».
Quale canzone sceglierebbe per un omaggio a Battisti?
«Quelle che ho amato di più, ma ho difficoltà a fare una scelta. Potrei citare almeno una ventina di titoli ai quali sono particolarmente legato».

Mogol sarà impegnato il 4 ottobre nel Concerto per la vita, al teatro Lyrik di Assisi. Un evento che l'autore ha promosso a favore dell'istituto Serafico, con Paolo Belli e Gianluca Pecchini, della Nazionale italiana cantanti. Sul palco, tra gli altri, Arisa, Neri Marcorè, Simone Cristicchi, Morgan, Enrico Ruggeri, Marco Masini, Riccardo Fogli, Pupo, Rita Pavone, Mario Lavezzi.

Una città per cantare: scrivi quali strade illuminare a Roma e Milano e con quali canzoni

Bologna omaggia Lucio Dalla, Napoli ricorda Pino Daniele. E che cosa faranno Roma e Milano? Abbiamo deciso di rivolgerci ai lettori delle nostre due città per chiedere quale canzone e quale via vorrebbero vedere illuminate. Basta scrivere all’indirizzo unacittapercantare@leggo.it e inviare i propri suggerimenti, alla fine sul sito Leggo.it riporteremo le scelte più gettonate.
E chissà che le amministrazioni di Roma e Milano, magari con la collaborazione dei negozianti e dei comitati di quartiere, non decidano di dar vita ad altre iniziative analoghe. Del resto, il materiale non basta: le scene romana e mila

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Giovedì 19 Settembre 2019, 05:01
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