Milva, il ricordo dei big: da Claudio Baglioni a Pippo Baudo, l'addio alla Rossa

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Il mondo della musica e dello spettacolo piange Milva, la cantante spentasi a 82 anni dopo una lunga malattia. Da Claudio Baglioni a Gianni Morandi, da Orietta Berti a Pippo Baudo, gli artisti la ricordano con affetto e ammirazione.

 

«È stata un'interprete straordinaria e unica. La sua voce ha dato forma e volo a musiche e parole, le più diverse, tra teatro e canzone, con una passione e una bravura assolute. Addio regina amazzone. Fà buon viaggio sul nuovo sentiero». Così Claudio Baglioni sui profili social ricorda Milva, pubblicando una foto datata 2018 in cui consegna alla figlia della cantante, Martina Corgnati, il «Premio alla carriera» che le fu assegnato al Festival di Sanremo.

 

«Tutto il mondo del Teatro e della Musica italiana piange una grande artista. Ciao Rossa!». Così, sulla sua pagina Facebook, Gianni Morandi ricorda Milva, la cantante e attrice teatarale originaria di Goro, nel ferrarese, scomparsa a Milano a 82 anni. Le parole del cantante bolognese incorniciano una foto di Milva con la sua chioma fulva.

 

 

 

«Mi porto dentro questo momento, onorato per aver cantato con lei. Intelligenza, classe, passione, cultura, carisma. E una meravigliosa canzone di Giorgio Faletti». Così Enrico Ruggeri ricorda su Twitter Milva, postando il video di quando, nell'ultimo festival di Sanremo cui la cantante prese parte in gara, nel 2007, i due duettarono sulle note 'The Show must go on', il brano che Giorgio Faletti aveva scritto per la cantante.

 

«L'ho sempre stimata come una voce bellissima, una bella donna di grande presenza e soprattutto per aver portato nel mondo la canzone italiana»: così Orietta Berti ricorda Milva in una dichiarazione all'Ansa. Dopo aver appreso della scomparsa della collega, molto dispiaciuta, Orietta aggiunge: «Purtroppo non la conoscevo e non ero in confidenza come lo sono con colleghe e amiche come Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti. Milva era di un'altra generazione - spiega - ha cominciato prima e andava spesso all'estero. In Italia era invitata come ospite d'onore. L'ultima volta che l'ho incontrata di persona - racconta - è stato iin tv a 'Ciak si canta', ma penso fosse già malata».

 

«Milva, Milva, Milva...eleganza, classe voce straordinaria, una capacità di passare da una lingua all'altra con una semplicità, quanti ricordi ma anche una punta di nostalgia perché siamo sinceri in Italia nonostante la notorietà, le onorificenze avrebbe meritato di più, il suo talento è stato apprezzato prima e di più all'estero». Pippo Baudo raggiunto dall'Ansa parla misurando le parole ma con commozione sincera di Milva. «Per anni ha inondato il palcoscenico con la sua intrigante presenza».

 

«Milva se ne è andata la notizia mi ha colpita profondamente. L'ultima volta che l'ho chiamata non mi parlava ma mi faceva vedere che sfogliava il mio album. Due giorni fa sembrava fosse ancora normale, se normale era la vita che faceva». Lo scrive Ornella Vanoni sui suoi profili social ricordando l'amica e collega. «Un donna che ha avuto tutto - aggiunge - bellezza, talento, una voce meravigliosa ed una carriera straordinaria. Penso ad Edith la sua assistente che le ha dedicato la vita».

 

«Non la vedevo da 20 anni ma sapevo tutto di lei tramite un amico comune. Milva è indimenticabile. E anche nella mia vita ha lasciato un'impronta importante. Quando mi chiamò per incidere insieme una nuova versione di 'Io di notte', un brano scritto da me nel 1966, ne fui onoratissimo. Io cantavo in italiano e lei in tedesco e il brano ottenne successo anche in Germania con il titolo di 'Zuviele Nächte ohne dich'». Al Bano ricorda così con l'Adnkronos Milva. «Ci vedemmo l'ultima volta quando venne ospite al programma 'Una voce nel sole', che conducevo nel 2001 su Retequattro. Duettammo, fu una serata affascinante. Lei era una donna molto interessante, partita da umili origini e cresciuta immensamente. Una donna con una grande carica umana», dice Al Bano. 

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 24 Aprile 2021, 15:22
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