Michele Bravi patteggia: un anno e mezzo di carcere per omicidio stradale. Nell'incidente morì una 58enne

Michele Bravi patteggia: un anno e mezzo di carcere per omicidio stradale. Nell'incidente morì una 58enne

Il cantante Michele Bravi ha patteggiato un anno e 6 mesi di carcere per omicidio stradale, per l'incidente del 22 novembre 2018 nel quale morì una donna di 58 anni, Rosanna Colia: il provvedimento è stato ratificato dal gup di Milano, Aurelio Barezzetta, ai danni dell'artista vincitore di X Factor e che ha partecipato anche al Festival di Sanremo nel 2017. Il patteggiamento deciso oggi prevede la sospensione e la non menzione della pena nel casellario giudiziale. 

Leggi anche > Pierluigi Diaco chiude i profili: «Tra 3 giorni lascio Facebook e Instagram»

COSA ACCADDE Bravi era alla guida di un'auto di una società di car sharing: uscì da un parcheggio per immettersi in strada nel senso di marcia opposto, ma non vide la donna che in quel momento stava passando in sella alla sua moto e che si schiantò contro la portiera della macchina. Bravi aveva chiamato i soccorsi, la donna era stata trasportata al San Carlo, ma poco dopo morì.



La proposta di patteggiamento aveva avuto anche il via libera del pm titolare dell'inchiesta Alessandra Cerreti. Bravi aveva anche scritto una lettera alla famiglia della donna due o tre mesi dopo l'incidente manifestando il dolore che provava e «la sua vicinanza e il vuoto per quello che era successo». 

Ultimo aggiornamento: Giovedì 9 Luglio 2020, 16:33
© RIPRODUZIONE RISERVATA