Mario Incudine: «Selfie, il mio ritratto in musica di un artista reso inutile dal lockdown»
di Paolo Travisi

Mario Incudine: «Selfie, il mio ritratto in musica di un artista reso inutile dal lockdown»

Ironia e denuncia pungente, quella che Mario Incudine, cantore siciliano, riversa in “Selfie in lockdown”, singolo che anticipa il suo prossimo album ed una piccola rivoluzione. Linguistica. 

 

Selfie in lockdown, la storia di un uomo inutile. Cosa l’ha reso tale?
«La pandemia ha distrutto le relazioni sociali e ha relegato gli artisti ad una posizione d’inutilità. Chiudendo cinema e teatri si è dato per scontato che fossero attività inutili. Così come è inutile l’uomo privato della liberà di potersi incontrare».

 


Un testo di denuncia con la forma dell’ironia, nonostante il lockdown?
«Nel primo lockdown non sono riuscito a fare nulla, poi nella ripartenza ho pensato che mancasse il mio punto di vista su questo periodo. Ho scelto una chiave pungente ed è nata questa canzone oltre ad una riflessione sui miei primi 40 anni». 


Che metterà nel prossimo disco, in italiano?
«È una piccola rivoluzione, visto che ho sempre cantato in siciliano, ma la mia anima non sarà abbandonata. Voglio cantare in un italiano poetico di cui mi sono cibato per raccontare la mia biografia».


Nel singolo c’è una frase, “shock in my town”, omaggio a Franco Battiato?
«Ho aperto molti suoi concerti, è un grande maestro, è una citazione alla sua arte. Chissà cosa avrebbe scritto di questo periodo, se fosse stato ancora bene. Spero possa tornare».

 


Sta per portare in scena uno spettacolo teatrale dedicato a Modugno. Perché è così importante la tradizione?
«Mi fa sentire vivo. Devo conoscere chi sono stati i miei maestri, Modugno è stato il primo vero cantautore italiano e rappresenta la sintesi a cui aspiro con il teatro-canzone».

 


Collaborazioni eccellenti, tra cui Camilleri, di cui ha interpretato un testo inedito. Com’è nato?
«Mi regalò l’ultima pagina di un suo libro che conteneva una poesia siciliana, che ho musicato e pubblicato nella raccolta La bella poesia insieme alla sua voce registrata sul cellulare, inserita come duetto».
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 14 Maggio 2021, 08:55
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