Madonna: «Viviamo in un nuovo Medioevo, la società è ancora misogina e sessista»

Madonna: «Viviamo in un nuovo Medioevo, la società è ancora misogina e sessista»

«È la migliore risposta che avevo al Medioevo in cui stiamo sprofondando. Il mondo sta andando terribilmente indietro. E non ci sono abbastanza voci critiche.  Sono pochi quelli che hanno il coraggio di uscire allo scoperto per dire qualcosa di controverso». Madonna racconta così il nuovo album Madame X a Vanity Fair, che le dedica la copertina del numero in edicola da mercoledì 19 giugno. Parla anche di donne e di una «battaglia non ancora vinta. Devo dire una cosa scomoda - aggiunge la popstar - è vero, oggi le donne sembrano più libere di oggettivare se stesse, di vestirsi come diavolo vogliono, di presentarsi in un modo finalmente poco conforme agli stereotipi maschili. Allo stesso tempo, però, io continuo a vedere gli stessi canoni ripetuti all'infinito. Negli anni Sessanta tutte volevano sembrare magre come Twiggy. Oggi vogliono tutte somigliare a Kim Kardashian. Alla fine, il modello è sempre uno e dettato da una società sessista e misogina». 

Il Medioevo a cui Madonna si riferisce - scrive il settimanale - ha molto a che fare con l'avanzata del populismo e delle destre. «La storia si sta ripetendo, come già successo prima della Seconda guerra mondiale. In momenti di crisi e povertà, le persone tendono a essere estremamente spaventate e a dare la responsabilità di tutto agli altri, agli immigrati, ai diversi, agli strani, a tutto ciò che non gli somiglia. Lo canto nel brano Dark Ballet: il nemico non è esterno ma dentro di te. E io chiedo a tutti, non solo ai famosi: quand'è l'ultima volta che invece di incolpare chiunque ti sei messo a fare qualcosa di migliore? O di generoso? O a dare qualcosa senza chiedere nulla in cambio? O ancora a dire una parola di conforto a qualcuno che ne aveva bisogno? Invece tutti zitti e arrabbiati». Lei, invece, zitta non è mai stata. «È impossibile farmi stare zitta», dice ancora. «Infatti mi hanno sempre criticata, messa sulla graticola, fatta a pezzi. Parlare, affrontare argomenti controcorrente, esporsi: oggi è una cosa che spaventa tutti. Ai tempi dei social media, poi, la paura di prendere una posizione è più forte del desiderio di avere più follower su Instagram». Giovanna d'Arco è una delle icone che ricorre nel suo nuovo album e la ribellione femminile che rappresenta, spiega, non è certo una battaglia già vinta. 
Domenica 16 Giugno 2019, 18:06
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