Levante, niente concerto: la Chiesa le nega la piazza. «I suoi testi troppo irriverenti»

La decisione è arrivata il 1° aprile, il che poteva far pensare ad uno scherzo, al classico pesce d'Aprile: ma non era affatto uno scherzo. La cantautrice siciliana Levante, che doveva tenere un concerto il prossimo 6 agosto a Lecce in piazza Duomo, dovrà scegliersi una nuova location: colpa di alcuni suoi testi un po' troppo «irriverenti», in particolare la canzone Gesù Cristo sono io, dall'album Nel caos di stanze stupefacenti del 2017 della cantante, che vive a Torino e che ha inciso tra l'altro con etichetta 'Inri'.

Walter Nudo, due ischemie al cervello: operazione d'urgenza a Milano

A decidere è stata la commissione per i pubblici eventi della Curia del capoluogo salentino, che ha negato a Levante piazza Duomo per il concerto, fissato appunto per il 6 agosto. Quella del Duomo a Lecce è una piazza simbolo della chiesa locale: con un unico ingresso, è chiusa dagli edifici del Museo Diocesano e del Palazzo Vescovile. Il precedente vescovo l'aveva sempre negata ai concerti. L'attuale, monsignor Michele Seccia, che presiede la commissione, ha invece deciso di aprirla, tanto da concederla per l'estate 2019, in programma anche Il Volo e Fiorella Mannoia.



Ma Levante no: i suoi testi sono stati considerati incompatibili con i valori simbolo della piazza leccese in cui si trovano anche la Cattedrale e il seminario. Incredulità e scherzi sono giunti a commento della decisione nel gruppo facebook 'Levante Official Fan Club'. L'entourage dell'artista però non ha ancora rinunciato a Lecce ed è in cerca di un'altra location in città, sempre «in linea con la scelta di una tournée - spiega la produzione - all'interno di location storiche e suggestive di tutta Italia».



Il portavoce del vescovo Seccia, Vincenzo Paticchio, spiega che la commissione non si era ancora espressa, ma «abbiamo scoperto che la tappa leccese in piazza Duomo del tour - dice - era già stata pubblicizzata per il 6 agosto sul sito dell'artista e su quello di Ticketone». La decisione di negarle lo spazio «è stata deliberata solo lo scorso primo aprile, quando la commissione si è riunita decidendo di non accogliere la richiesta. Il vescovo vuole aprire piazza Duomo agli eventi - conferma Paticchio - ma a condizione che i contenuti delle manifestazioni ospitate siano in sintonia con i valori del luogo. È vero, i giovani vanno incoraggiati, ma certi testi sono troppo irriverenti per essere cantati nella piazza simbolo della Chiesa di Lecce». 

 

Mercoledì 10 Aprile 2019, 19:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA