Laura Pausini da Oscar, nomination per "Io sì/Seen": «Ma dopo 28 anni mi sento ancora la debuttante di Sanremo '93»

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di Rita Vecchio

Il video social di Laura Pausini che salta dal divano e che abbraccia la figlioletta Paola e il compagno resta il fermo immagine della gioia che ha provato quando ha sentito la “nomination” all’Oscar. «Mi sento come un’atleta disciplinata e impegnata che nella sua carriera ha costruito cose più grandi di quelle che sognava».

Sono queste le prime parole che riesce a dire all’indomani della Nomination dall’Academy Awards agli Oscar 2021 per il brano Io sì/Seen come “best original song” (migliore canzone originale).

Il brano, cantato in italiano, - colonna sonora del film The life ahead/La vita davanti a sé prodotto da Palomar per Netflix con la regia di Edoardo Ponti e che segna il ritorno sulle scene di Sophia Loren - è reduce dalla vittoria dei Golden Globes, riconoscimento che ha celebrato sul palco dell’Ariston ospite di Amadeus


E si commuove quando ricorda i suoi inizi, proprio al Festival di Sanremo: «Sono passati ventotto anni dal giorno in cui, su quel palco, è iniziato tutto. Quando mi chiama al telefono Pippo Baudo, ancora oggi, mi sento agitata. Sono più tranquilla se parlo con Beyoncé - dice ridendo - E invece di sentirmi più figa, dopo anni di carriera, provo le stesse ansie e le stesse paure di allora. Anni in cui non mi sono arresa e in cui, di fronte alle difficoltà, ho reagito spingendo sull’acceleratore. Un po’ come fosse una sfida con me stessa».

Sindrome dell’impostore? «Spesso mi chiedo se merito tutto questo e non nascondo di essere andata in terapia perché mi sentivo in colpa per tutto questo successo. Questa nomination la dedico a mio padre che suonava nelle orchestre e fu fra i primi ad avere il coraggio di provare nei piano bar». 


E ringrazia Sophia Loren che l’ha scelta come interprete del brano principe del film: «Le devo tutto», ripete. «È stata lei che ha voluto la mia voce come protagonista. Ringrazio anche suo figlio Edoardo che mi ha diretto nella parte cantata». Io sì/Seen è stato composto con la statunitense Diane Warren (undici nomination agli Oscar), Bonnie Greenberg (music supervisor di film come What women want e The Mask) e con Niccolò Agliardi. «Li ringrazio tutti. Sento la responsabilità di rappresentare la mia Italia agli Oscar».

Se le chiedessero di tornare a Sanremo come direttore artistico o come conduttrice? «Me lo hanno chiesto (Bonolis, Cortellesi). Ma per ora, se la Rai mi facesse la proposta, direi di no. Sto pensando al nuovo disco». 


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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 17 Marzo 2021, 09:51
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