Irene Cara, morta la cantante di Fame e Flashdance: il suo 'What a feeling' conquistò una generazione

Nata a New York, nel quartiere del Bronx, il 18 marzo 1959, raccontava di vantare origini africane, cubane e portoricane

Video

Addio a Irene Cara. L'attrice, diventata famosa a livello internazionale con hit come «Fame» e «Flashdance... What a Feeling», si è spenta a 63 anni. Per le hit colossal aveva vinto per due volte l'Oscar per la migliore canzone. Il suo nome reale era Irene Cara Escalera e si è spenta nella sua casa in Florida ma non è stata resa nota la causa del decesso

Roberto Maroni, i funerali a Varese: folla in piazza, applausi alla Meloni

Ad annunciare la sua morte è stata la sua agente Judith A. Moose, che sui social ha dichiarato: «È con profonda tristezza che a nome della sua famiglia annuncio la scomparsa di Irene Cara». «La famiglia di Irene ha chiesto la massima privacy - si legge ancora -. Era un'anima meravigliosamente dotata, la cui eredità vivrà per sempre attraverso la sua musica e i suoi film».  

Chi era Irene Cara

Nata a New York, nel quartiere del Bronx, il 18 marzo 1959, raccontava di vantare origini africane, cubane e portoricane e fin da piccola aveva iniziato a cantare in trasmissioni televisive di lingua spagnola. Entrò anche a far parte delle cinque finaliste di Little Miss America.  Appena ventenne nel 1979 esordisce nel cast della serie tv «Radici - Le nuove generazioni», ideata e prodotta da Marlon Brando, ma è nel 1980 grazie al film «Saranno famosi» che diventa popolare in tutto il mondo: il suo personaggio è l'aspirante ballerina e cantante Coco Hernandez e canta anche il tema della pellicola, «Fame», che vincerà l'Oscar per la migliore canzone. Anche un'altra canzone tratta dal film e sempre interpretata da lei fu nominata agli Oscar: «Out Here On My Own»; per la colonna sonora del film di Alan Parker incise anche «Hot Lunch Jam».

I successi

«Saranno famosi» segue le vicende di un gruppo di studenti di danza, canto e recitazione della High School of Performing Arts di New York: la storia è suddivisa in capitoli che corrispondono alle audizioni, al primo, al secondo, al terzo ed al quarto ed ultimo anno di corso. L'enorme successo di «Saranno famosi» le procura anche una nomination al Grammy Award nel 1980 come migliore nuova cantante femminile e migliore nuova artista pop.  Nel 1983 Irene Cara raggiunge l'apice della sua carriera musicale con il brano «Flashdance... What a Feeling», scritto in collaborazione con Giorgio Moroder, tema portante del film «Flashdance» di Adrian Lyne, che lanciò la protagonista Jennifer Beals, all'epoca ventenne.

Sia il film che la canzone ottengono un successo planetario, vincendo anche l'Oscar per la migliore canzone nel 1984: Irene Cara fu la prima cantante ispanica a riceverlo come autrice. Il singolo verrà remixato e ricantato varie volte negli anni e nel 2007 «Flashdance... What a Feeling» viene classificata alla posizione numero 22 fra le canzoni di maggior successo della storia della musica, oltre che la quarta canzone di maggior successo di un'artista femminile dietro «Believe» di Cher, «My Heart Will Go On» di Céline Dion e «I Will Always Love You» di Whitney Houston.  La carriera di Irene Cara in seguito non ha conosciuto altri picchi. Quando «Saranno famosi» diventa una serie televisiva, Irene Cara non accetta di continuare ad interpretare il ruolo di Coco Hernandez, preferendo realizzare una sitcom semi autobiografica incentrata sulla sua personalità dal titolo «Irene». La serie, pur ottenendo i favori della critica, fu soppressa per i bassi ascolti ottenuti. 


Ultimo aggiornamento: Sabato 26 Novembre 2022, 13:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA