Federico Rampini, uno show e un libro
per spiegare l'economia con i Beatles

Federico Rampini, uno show e un libro ​per spiegare l'economia con i Beatles

di Alessandra De Tommasi
I Beatles diventano un modello di business. Lo erano per il fondatore di Apple, Steve Jobs, e lo sono per il giornalista (ed esperto degli Stati Uniti), Federico Rampini, che li usa come testimonial involontari per spiegare l'economia. A teatro.





Sulle note di John, Paul, George e Ringo, reinterpretate live da Roberta Giallo e Valentino Corvino, Rampini porta sul palco immagini iconiche della Beatlemania e incornicia il proprio monologo - All you need is love - con una serie di suggestioni e provocazioni.



Sulla falsariga dell'idea che il quartetto continui ad ispirare non solo la cultura pop, ma anche quella economica: ha anticipato i tempi e intuito la crisi, ma soprattutto ha offerto una chiave di lettura illuminata per guardare al futuro con speranza e grinta. L'idea, ha raccontato Rampini, è nata durante una passeggiata a Central Park a New York, dove lavora, dopo aver visto troneggiare a Times Square un mega cartellone con i Fab Four utilizzato per la pubblicità di Cnn.



Così, sulle note di Yesterday ci si domanda se in passato si viveva meglio di oggi, mentre Get back punta il dito con ironia verso i movimenti xenofobi, Taxman anticipa la pressione fiscale e When I'm 64 racconta la crisi del welfare state. Lo spettacolo è tratto dal libro omonimo,edito da Mondadori che Rampini presenterà domani alla Feltrinelli di Galleria Sordi.



DOVE, COME, QUANDO Federico Rampini in All you need is love, oggi e domani, ore 21, al teatro Vittoria, p.za Santa Maria Liberatrice 10, 14-25 euro, 065740170. E alla Feltrinelli di gall. Sordi, domani, alle 18, ingr. libero, 0669755051
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Gennaio 2015, 08:35
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