Fabio Rovazzi: «Sogno di lavorare con Quentin Tarantino»
di Ilaria Del Prete

Fabio Rovazzi: «Sogno di lavorare con Quentin Tarantino»

Fabio Rovazzi ha sbaragliato la concorrenza di oltre 700 contendenti e conquistato la giuria dell'Accademy di ImaginAction, Festival Internazionale del Videoclip. Il suo Faccio quello che voglio si è aggiudicato il titolo di miglior video musicale italiano, premio che ha ritirato a Ravenna.

Cosa ha pensato quando glielo hanno comunicato?
«Sono stato molto contento. In quel video mi sono spremuto parecchio il cervello affinché venisse fuori esattamente quello che volevo io».

Ne è autore, regista e interprete. Una vittoria su tutta la linea.
«È una cosa che ho fatto per tutti i miei lavori. La novità è la scrittura. E i maggiori mezzi a disposizione essendo arrivato dopo diversi successi. Ne vado molto fiero al di là del tecnicismo».

Com'è nata l'idea di più voci e più ospiti, da Al Bano a Diletta Leotta?
«Ho pensato prima al video. Solo dopo sono arrivato alla conclusione di far cantare anche altri artisti. Il lavoro difficile è stato creare un pezzo apprezzabile anche senza guardare il video».

Il prossimo ospite sarà Will Smith?
«Non esageriamo. Lui è sempre stato il mio idolo ed è stato un grande piacere incontrarlo in hotel. Ma non c'è altro al momento».

Chi altri vorrebbe invitare?
«Quentin Tarantino o Christopher Nolan, ma dietro la telecamera».

Nove minuti per un videoclip non sono troppi?
«Sono un'infinità. Soprattutto sul web dove devi catturare l'attenzione in pochi secondi. Ma è stata una scommessa».

Se dovesse girare un film?
«Un action, il mio genere preferito. E non sarei un eroe classico ma un comune mortale in una situazione straordinaria».
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Lunedì 14 Ottobre 2019, 05:01
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