Elodie, Margarita in raggae: «Con Marracash un inno all'estate. Sanremo super, ma vorrei tornare al jazz»
di Rita Vecchio

Elodie, Margarita in raggae: «Con Marracash un inno all'estate. Sanremo super, ma vorrei tornare al jazz»

MILANO - Elodie ci ha preso gusto. E pubblica Margarita, il nuovo singolo reggae e pop con il rapper Marracash. Uscito ieri - in radio invece dal 14 giugno - e scritto da Carl Brave, Lorenzo Fragola e Franco 126, si candida a diventare una delle hit dei prossimi mesi, bissando il successo della scorsa estate di Nero Bali con Michele Bravi e Gué Pequeno, e l'ultimo Pensare male con The Kolors. Cresciuta a Roma nord, «uno di quei quartieri dove i sogni te li tieni per te», fisico statuario, voce possente, Elodie Di Patrizi a 29 anni ha le idee chiare: vuole cantare e fare crossover. E, per questo, si è trasferita a Milano, «città in cui i sogni si realizzano».
Nei sobborghi, no?
«Nei quartieri popolari è così. Spesso l'ignoranza e il poco lavoro ti portano a pensare fin da piccolo che sei uno sconfitto. Ai bambini nessuno diceva che potevano farcela, come se i sogni appartenessero ad altri. Io, per esempio, non dicevo di volere fare la cantante, anche se sentivo che quella sarebbe stata la mia strada. Sono contenta di essere la parte bella di quel vissuto a cui resto legata: le amicizie, le maestre delle elementari e la prof delle medie...».
Amici, Sanremo: come è stato?
«Bellissimo. A Sanremo mi sentivo una principessa e ci tornerei subito. Amici mi ha insegnato a cantare in italiano, tirando fuori la mia storia e curando le ferite».
La più profonda che ha curato?
«La mancanza d'amore: ho capito che dovevo amare prima me stessa. E oggi non grido più per farmi sentire».
Perché Margarita?
«L'estate è da sempre per me un momento di leggerezza e divertimento. I miei 14 anni avevano già la libertà della generazione di oggi: uscivo da sola, le notti bianche in via del Corso a Roma, il mare a Ostia. Ho scoperto la vita presto».
Cioè?
«Ho fatto mille lavori per mantenermi, dalla commessa all'indossatrice. Non stavo a casa a guardare la tv ma sempre in giro. Io vivevo, parlavo con tutti, pure con i barboni. Mi piaceva ascoltare, osservare. Sono sempre stata così: spontanea e semplice».
E con Marracash?
«Quando mi hanno detto che avrebbe duettato con me, ero felice. Lui rappresenta la parte di rap bello. Il brano parla di amori estivi. E il video ricalca quelli che si facevano negli anni 2000: Elodie tipo Kelis di Trick Me».
Però ha iniziato con il jazz.
«E lì vorrei tornare».
Giovedì 13 Giugno 2019, 05:01
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