Ed Sheeran da Barcellona all'Italia, i segreti dello show tra hit e selfie
di Ida Di Grazia

Ed Sheeran da Barcellona all'Italia, i segreti dello show tra hit e selfie

Chitarra acustica e drum machine, intorno il nulla, perché a riempire il palco ci pensano la voce e il carisma di Ed Sheeran. La popstar britannica - che il settimanale Time ha inserito tra le cento personalità più influenti del pianeta – ha incluso nel suo Tour europeo anche l’Italia con tre concerti. Si parte oggi all’Ippodromo del Visarno per il “Firenze Rocks”, domenica toccherà allo Stadio Olimpico di Roma e il 19 allo Stadio San Siro di Milano. Il concerto fa parte del “÷ Tour”, iniziato nel 2017 come presentazione del suo terzo album in studio Divide e già classificato come secondo tour di maggior incasso nella storia, dietro al “360º Tour” degli U2. Uno show che arriva in Italia dopo Lisbona, Lione, Bordeaux e il 7 giugno allo Stadio Olimpico Lluís Companys di Barcellona.

IL LOOK
«Questo è il concerto più grande che ho fatto – ha raccontato in Spagna - ma alcune delle canzoni sono le stesse che ho suonato quando andavo nei club di Londra e cantavo davanti a cinque persone». Se c’è una caratterista che contraddistingue Ed Sheeran è quella di dare sempre l’impressione di essere appena uscito di casa, che sia al pub come agli esordi, o di fronte ai 55.000 di Barcellona, lo trovate sempre in t-shirt e pantaloni sformati e dall’aspetto “bizzarro”.
IL PALCO
Oltre novanta minuti di spettacolo, 18 brani e uno show che negli anni non ha cambiato la sua formula perché da sempre vincente. Una piccola eccezione però è stata fatta proprio nella tappa catalana quando verso il finale ha sostituito dalla scaletta Nancy Mulligan con Barcelona, mandando in visibilio lo stadio. Chissà quindi che non preparerà anche una sorpresa tutta italiana. Il palco è essenziale, completamente riempito dalla star ventottenne dai capelli rossi. Grande cura per gli effetti video: oltre a due schermi giganti montati sui lati, si posizionano al centro della scena 5 schermi verticali disposti ad arco.
STAR IN APERTURA
Zara Larsson e James Bay hanno aperto il concerto nella tappa catalana, mentre a Firenze la Larsson - che ha collaborato tra gli altri con David Guetta alla realizzazione di This One’s for You, inno di Euro2016 – salirà sul palco insieme a Matt Simons e agli Snow Patrol. Per la band di Gary Lightbody lo show di Firenze sarà il secondo in Italia per il 2019, dopo quello di febbraio al Fabrique di Milano.
LO SHOW
«Se non conoscete le mie canzoni le prossime due ore potrebbero essere piuttosto lunghe» ha esordito. Ed Sheeran è un grande chiacchierone, interagisce costantemente con il suo pubblico, scherza, lo dirige: lo fa scatenare durante il medley di Lego House, Kiss Me e Give Me Love, e zittire per creare un’atmosfera più intima durante le ballad. La scaletta è composta non solo dalle canzoni del suo ultimo album - da cui sono stati estratti alcuni dei pezzi più importanti della sua carriera, come Shape of You, Castle on the Hill e Happier - ma tutte le sue hit a pochi giorni dell’uscita ufficiale del suo nuovo progetto discografico No.6 Collaborations Project (12 luglio) che lo vedrà collaborare con alcuni degli artisti più influenti del momento e da cui sono stati estratti i primi singoli, come quello con Justin Bieber I don’t care, diventato già una hit mondiale, e quello con Chance the Rapper e PnB Rock (Cross me). Prima di andare via dallo stadio, c’è ancora spazio per un selfie con Sheeran in ginocchio sorridente e tutto il pubblico alle sue spalle con le mani alzate.
 
Venerdì 14 Giugno 2019, 07:25
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