Vent'anni senza De André. Dori Ghezzi: «Ingorgo di ricordi»
di Claudio Fabretti

Vent'anni senza De André. Dori Ghezzi: «Ingorgo di ricordi»

L'11 gennaio del 1999 ci lasciava Fabrizio De André. Non aveva ancora compiuto 79 anni e aveva ancora una valigia piena di canzoni, idee, riflessioni. Solo tre anni prima aveva sfornato Anime salve, uno dei suoi capolavori, concepito assieme all'amico Ivano Fossati. Venti anni dopo, resta un senso di vuoto, ma anche un ricordo profondo.

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Reso tangibile dalle sue canzoni - ormai evergreen immortali, da Marinella a Khorakhané - ma anche attraverso celebrazioni (anche televisive, vedi il film tv con Luca Marinelli), concerti in sua memoria e, soprattutto, tracce della sua lezione, sparse un po' ovunque nella scena cantautorale italiana. Basti pensare anche solo al successo di The Andre, un ragazzo che con la voce praticamente identica a quella di Faber, rilegge con stile cantautorale i brani più celebri della trap italiana. «Ma se ghe pensu... Allora potrebbe esplodermi la testa se un ingorgo di ricordi dovessero riaffiorare tutti insieme», lo ricorda la vedova Dori Ghezzi in uno scritto preparato per il suo ricordo, che si terrà a Palazzo Ducale. Per tutti, venerdì, sarà il momento di una nuova Preghiera in gennaio.
Ultimo aggiornamento: 09:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA