Beatles, in vendita la lettera di fuoco che John Lennon scrisse a Paul McCartney

La cifra da capogiro per un pezzo di storia della musica

Beatles, in vendita la lettera di fuoco che John Lennon scrisse a Paul McCartney

Non fu indolore lo scioglimento dei Beatles e il successivo allontanamento di John Lennon dal gruppo. Lo testimonia molto bene la lettera che l'autore di «Imagine» scrisse a Paul McCartney, ora in vendita sul sito di cimeli musicali Gotta Have Rock and Roll per 40.000 dollari.

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Beatles, in vendita la lettera di fuoco che John Lennon scrisse a Paul McCartney dopo lo scioglimento della rock band

La lettera, lunga tre pagine e scritta a macchina, è datata novembre 1971 e venne spedita 18 mesi dopo la fine della storica band, in risposta a un'azione legale di McCartney, che aveva citato in giudizio la band, e a una sua intervista per la rivista Melody Maker.

Rivolgendosi al «mio vecchio amico ossessivo», Lennon lo accusa di ingratitudine per avere scartato «Imagine» a fronte di tutti i soldi guadagnati grazie alla band, imputandogli gran parte della responsabilità nella decisione di sciogliere il gruppo.

«Se non sei l'aggressore (come affermi), chi diavolo ci ha portato in tribunale?» scrive Lennon. «Come ho detto prima, hai mai pensato che potresti sbagliarti su qualcosa?». John esprime anche perplessità di fronte alle parole del collega che nell'intervista chiedeva di lasciare fuori dalla loro disputa le rispettive mogli, Linda e Yoko Ono. «Pensavo che aveste già capito che io sono JohnandYoko» ossia una cosa sola.

Nonostante i toni duri, la lettera si conclude con una nota di speranza, quella di potersi presto parlare di persona: «Nessun sentimento duro contro di te. So che fondamentalmente vogliamo lo stesso, e come ti ho detto al telefono e in questa lettera, ogni volta che vuoi incontrarmi, tutto ciò che devi fare è chiamare».

In un'intervista dell'anno scorso, McCartney ha detto di ritenere tutt'oggi Lennon responsabile per la separazione dei Beatles. «Non ho istigato la scissione. Quello era il nostro Johnny – ha dichiarato –. Questa era la mia band, questo era il mio lavoro, questa era la mia vita, quindi volevo che continuasse».


Ultimo aggiornamento: Sabato 6 Agosto 2022, 19:16
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