Alessandra Amoroso e Roberto Casalino: «Aprire i suoi live di, emozione unica»

di Claudio Fabretti
ROMA - «Con Alessandra Amoroso c’è un feeling speciale. Ma sul palco per me è tutto nuovo, misurarmi davanti a migliaia di persone è un’esperienza emozionante». Roberto Casalino, uno degli autori più corteggiati del momento, aprirà altri due concerti del “10 Tour 2019” che Alessandra Amoroso sta portando in giro per l’Italia. Dopo l’opening act di Genova, si esibirà domani al Palazzo dello Sport di Roma e il 12 aprile al Nelson Mandela Forum di Firenze.
Casalino, che tipo di set sarà?
«Un mini live in set elettro-acustico. Sono davvero orgoglioso di poter prendere parte al tour di Alessandra, che reputo tra le cantanti top in Italia».
Emozionato?
«All’inizio sì, ma poi ho verificato che tutto si svolgeva in modo molto tranquillo. Anche il pubblico di Alessandra è molto educato e rispettoso».
Quando scrive canzoni, pensa alle interpreti che potranno cantarle?
«In genere no. Mi è capitato solo con un’altra artista con cui ho grande feeling: Giusy Ferreri, con lei è iniziato tutto».
Ha in programma un nuovo album solista?
«Sì, uscirà dopo il precedente Errori di felicità. Ma siamo ancora in una fase “in progress”».
Quali sono i suoi cantautori di riferimento?
«Ho ascoltato tantissimo Battisti, Tenco, Fossati, Ruggeri, grandi cantautori ma anche autori per cantanti come Loredana Berté, Mia Martini, Patty Pravo... Oggi, anche grazie allo streaming, spazio un po’ su tutti i fronti».
Spotify e YouTube possono aiutare la musica?
«Sì, ma io dico sempre di andare a cercare la musica nei negozi, quei pochi che resistono».
Ultimo aggiornamento: 15:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA