Masterchef, quinta puntata: spettacolare prova in esterna. Eliminati Andrea e Nicholas

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di Ida Di Grazia

Masterchef, quinta puntata: Spettacolare prova in esterna. Eliminati Andrea e Nicholas. Un viaggio nelle emozioni e nei ricordi, tra esperienze passate e commoventi storie di vita: da qui nascono energia e passione per la cucina, ma anche concentrazione per affrontare le insidiose sfide pensate dai tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli.

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Non reggono la pressione della quinta puntata di Masterchef Italia andata in onda giovedì 13 gennaio Andrea e Nicholas, che lasciano la Masteclass. Si parte con la Mystery Box che ha accompagnato i cuochi amatoriali in un viaggio interiore per riabbracciare le proprie origini e rivivere i ricordi più profondi.

Tra emozioni incontenibili e commoventi racconti del passato, i concorrenti si sono cimentati nella cucina povera e hanno avuto 45 minuti di tempo per preparare un piatto che lasciasse a bocca aperta, nonostante la semplicità e l’essenzialità degli ingredienti: cipolle, patate, pane e quei prodotti solitamente considerati “di scarto”. Dignità di Tracy - polpettine di pane, patate, creste di gallo e uova di pesce su crema di baccelli di piselli, aneto e basilico - è il miglior piatto della prova per aver emozionato i giudici aprendo una porta sulla sua esistenza.

MASTERCHEF - INVENTION TEST

L’Invention Test poi ha rievocato i ricordi più golosi dei giudici: Barbieri ha raccontato un gratin di tagliatelle con pollo e salsa di aceto balsamico, un vero e proprio “piatto del recupero”; Cannavacciuolo ha presentato l’uovo pochè su ragù napoletano, la sua terra di origine; infine, Locatelli ha portato il “merluzzo della nonna”, con lenticchie e salsa di prezzemolo. Tracy, godendo del vantaggio ottenuto nella prova precedente, ha diviso la classe in tre gruppi, assegnando a ciascun concorrente uno dei tre piatti: gli aspiranti chef hanno dovuto replicare la ricetta assegnata loro in 30 minuti di tempo. Il risultato migliore è stato quello di Lia, che ha interpretato il senso profondo della prova recuperando il sapore semplice del piatto, con un’estetica ineccepibile. Tra le proposte peggiori, invece, quelle di Mery e di Bruno, ma è stato Andrea a commettere gli errori più gravi nella preparazione del merluzzo ed è stato dunque lui ad abbandonare la Masterclass.

MASTERCHEF - LA PROVA IN ESTERNA

Il percorso alle radici della cucina è proseguito con un ritorno alla terra e la bellezza mozzafiato della Val di Sole, in Trentino, che ha fatto da sfondo alla seconda Prova in Esterna. La tranquillità del pittoresco paesaggio naturale, però, è stata scossa dall’insidiosa sfida che attendeva i cuochi amatoriali: il protagonista è stato il fieno, utilizzabile in cucina sia come ingrediente che come tecnica di cottura. Il menù blu prevedeva canederli in zuppetta di fieno e latte di montagna, e salmerino al limone con insalata di casolét e mele renette; quello rosso comprendeva gnocchi di patate con ricotta di montagna affumicata e cavolo cappuccio, assieme al filetto di manzo in crosta di fieno con fonduta e mele al rosmarino. In entrambi i menù il dessert da preparare era lo strudel di mele con zabaione. Lia, vincitrice dell’Invention Test, ha scelto di preparare con il suo team il menù rosso – quello in cui il fieno era impiegato come tecnica di cottura – e ha anche indicato il capitano della brigata avversaria, Mery. Dopo la composizione delle squadre, i concorrenti hanno avuto due ore di tempo per preparare e servire le tre portate a 24 commensali particolari: i contadini e gli allevatori del territorio che, quasi all’unanimità, hanno portato la brigata rossa al trionfo. Hanno evitato così il Pressure Test Lia, Christian, Carmine, Tracy, Nicky Brian, Mime, Bruno e Pietro, che a metà prova ha sostituito Polone per scelta della capitana, come concessole dal vantaggio guadagnato in precedenza.

MASTERCHEF - IL PRESSURE TEST

Il Pressure Test ha poi stimolato la creatività di chi doveva ancora lottare per restare tra i fornelli di MasterChef Italia: 20 minuti di tempo per preparare un’omelette gustosa e sorprendente. Mery ha presentato Noce e scamorza affumicata ed Elena Brunch (contenente cipolla di Tropea, bacon e provola affumicata); Federico ha portato l’omonima omelette (con latte, Grana Padano, prosciutto e funghi); Tina ha cucinato Io speriamo che me la cavo (erba cipollina e prosciutto croccante su letto di mozzarella, foglie di ravanello, salmone e noci); Anna Salmon-ette (con provolone, salmone affumicato e timo); e Polone Salmone e Mozzarella. L’omelette migliore è risultato Amsterdam di Dalia (con gorgonzola, provola affumicata, salmone, basilico, cipollotto, maggiorana ed erba cipollina), mentre il piatto peggiore è stato Istinto (con funghi, mozzarella, salsa di soia e prezzemolo), che è costato allo studente Nicholas l’eliminazione e l’interruzione del suo percorso tra i fornelli di MasterChef Italia.

MASTERCHEF - GLI ASCOLTI

Il nuovo appuntamento del cooking show, prodotto da Endemol Shine Italy per Sky, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, ha confermato il grande successo delle settimane precedenti e gli ascolti si attestano su una media di 840mila spettatori medi con 3,1% di share e 1.148.057 contatti, perfettamente in linea con gli episodi della scorsa settimana. Nel dettaglio, il primo episodio ha totalizzato 918mila spettatori medi e il 3% di share, con un eccellente 75% di permanenza e 1.222.339 contatti; il secondo ha raggiunto 761mila spettatori medi, con il 3,2% di share, il 71% di permanenza e 1.073.775 contatti. In più, sui sette giorni i dati confermano gli ottimi livelli della settimana precedente: gli episodi dello scorso giovedì arrivano a una media di 1.926.000 spettatori, ancora una volta più del doppio rispetto al primo giorno (e +6% rispetto alla media delle settimane precedenti).


Ultimo aggiornamento: Venerdì 14 Gennaio 2022, 12:41
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